Renault più benzina per il Capture con il 1.3 da 130 e 150 CV

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28 febbraio 2019

Renault amplia la gamma Capture, l’urban suv estero più venduto in Italia, con il motore turbo benzina 1.3L TCe Fap a iniezione diretta in due versioni da 130 CV e 150 CV, quest’ultimo anche con cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti. “È un motore decisamente molto tecnologico perché prende tutte le innovazioni tecnologiche delle quattro aziende che fanno parte di questa alleanza, Renault-Nissan-Mitsubishi e Daimler. Per dare un esempio abbiamo il bore spray coating (un particolare rivestimento dei cilindri, che migliora l efficienza riducendo gli attriti ndr) che arriva dalla Nissan GTR, un modello sportivo. Questo a dimostrazione che portiamo la tecnologia della pista in strada”, ha dichiarato il direttore della comunicazione di Renault Italia, Francesco Fontana Giusti.

Il nuovo propulsore disponibile anche sulla Scenic è omologato Euro 6 D-Temp e offre una coppia massima rispettivamente di 220 e 250 Nm, con un’erogazione progressiva e disponibile fin dai bassi regimi. Contenuti i consumi, inferiori ai 6 litri per 100 km, e le emissioni intorno ai 130 gr/km. Nel test drive effettuato in Sicilia su un itinerario misto partendo da Catania fino a Taormina, passando per il suggestivo borgo di Castelmola, il nuovo motore ha dimostrato buone doti di maneggevolezza con uno spunto discreto su entrambe le potenze, a fronte di una rumorosità contenuta. Buona l’accoppiata fra il cambio automatico e la versione da 150 CV, anche se il 130 CV manuale è apparso più brioso e pronto nella risposta. Novità, infine, negli allestimenti con la versione Sport Edition MY19, caratterizzata da tinte Be-Style, sensori di parcheggio con telecamera, navigatore con schermo touch da 7 pollici e radio Dab. Prezzi a partire a 21.300 euro.

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