Prima di revocare il bancomat, la banca deve informare cliente

Prima di revocare il bancomat, la banca deve informare cliente
13 giugno 2018

Chi e’ titolare di un bancomat deve essere informato correttamente dall’istituto di credito nel caso in cui la carta venga revocata a causa del conto sempre in passivo e vi sia una conseguente segnalazione alla centrale di allarme interbancario (Cai).

Lo ha sancito la Cassazione, accogliendo il ricorso di un uomo che non aveva ricevuto dalla banca una “preventiva comunicazione” della revoca del suo bancomat e della segnalazione alla Cai: il ricorrente lamentava l’illegittimita’ della condotta tenuta dall’istituto, e chiedeva sia la rettifica della segnalazione sia un risarcimento danno “in relazione alla lesione del diritto all’immagine commerciale e personale”. La legge, si spiega nella sentenza, depositata oggi dalla prima sezione civile, prescrive che “le revoche debbono essere comunicate alla centrale”: la revoca della carta di debito, pero’, “per poter essere efficacemente iscritta in centrale, deve dunque rispettare le modalita’ di corretto esercizio del recesso dal patto che sono previste nel nostro ordinamento”.

Secondo i principi generali del nostro sistema, “il recesso e’ in ogni caso un negozio unilaterale recettizio. Per potere essere in grado di produrre effetti – spiega la Cassazione – lo stesso deve pertanto essere preventivamente comunicato alla controparte contrattuale”. Nel caso in esame, “l’intermediario non ha provveduto a comunicare al cliente la dichiarazione del proprio recesso dal rapporto di cui alla carta di debito”, osservano gli ‘alti’ giudici, e da cio’ “consegue l’inefficacia della revoca e della correlata segnalazione”. Il tribunale di Verona dovra’ ora riesaminare il caso.

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