Riparte da Jerez la sfida Dovizioso-Rossi-Marquez

Riparte da Jerez la sfida Dovizioso-Rossi-Marquez
Marc Marquez
3 maggio 2019

Riparte da Jerez de la Frontera la sfida per il titolo della MotoGp. Le prime tre gare l’hanno ristretta ad Andrea Dovizioso, Valentino Rossi e Marc Marquez, con il rookie Alex Rins – vincitore a sorpresa nel gp delle Americhe, complice la caduta di Marquez – a fare da quarto incomodo. In attesa che alla pattuglia dei big si aggiungano Jorge Lorenzo – ancora non al 100% fisicamente ed attardato da qualche problema della sua Honda -, Danilo Petrucci e Maverick Vinales. Con 16 tappe da disputare la corsa al titolo 2019 non e’ chiusa per nessuno. “Come l’anno scorso, arrivo a Jerez in testa al campionato, ma credo che quest’anno siamo piu’ competitivi”. Dovizioso si e’ mostrato fiducioso nella conferenza stampa che precede il primo giorno di prove.

Domenica sara’ al via per la 200/a volta in MotoGp. E l’obiettivo minimo del pilota Ducati per festeggiare la cifra tonda e’ “salire sul podio, devo pensare al mondiale”. Anche perche’ “la strada e’ ancora molto lunga, quindi puo’ succedere di tutto”. Come nel 2018, “quando ando’ a finire male – ha ricordato, ripensando alla caduta che lo coinvolse con Pedrosa e Lorenzo, dando via libera al successo di Marquez – ma la velocita’ in gara c’era. Adesso c’e’ un nuovo asfalto e questo riguardera’ tutti, ma sono fiducioso, ho un buon feeling”. A proposito di cadute, “ad Austin e’ stata una domenica frustante, ma dal giorno dopo mi sono subito concentrato su Jerez – ha assicurato Marquez – Stavo guidando molto bene, mi sentivo in confidenza con la moto. Comunque abbiamo capito perche’ sono scivolato. Io sto bene, questo e’ l’importante”.

“L’anno scorso sono arrivato qui esattamente con gli stessi punti (45, uno sotto Dovizioso, leader di allora, ndr), questa pista si adatta al mio stile di guida – ha aggiunto il campione del mondo – dobbiamo capire come sara’ la pista con il nuovo asfalto, per cercare di essere competitivi da subito”. Anche Rossi ha accennato alla novita’: “Sara’ ottimo per capire se siamo piu’ veloci e se il ritmo sara’ piu’ alto. Jerez e’ stata una pista difficile per la Yamaha nelle ultime due stagioni e invece sembra che in queste prime gare siamo competitivi, la moto e’ migliorata e sono soddisfatto di come abbiamo iniziato. Mi sento forte ed ho accumulato punti importanti”. Rins e la Suzuki non si nascondono, dovessero salire sul podio anche in Spagna diventerebbero un problema per tutti: “Dopo la vittoria di Austin non vedevo l’ora di tornare in sella. Mi sento pronto per fare bene su questa pista, e anche il team lo e’. L’obiettivo e’ vincere. Se non fosse possibile, voglio arrivare piu’ in alto possibile”.

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