Rivolta contro i funerali di Stato: cerimonie private in Campania, Toscana e Piemonte

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17 agosto 2018

Una citta’ sconvolta e affranta dal dolore si prepara ad accogliere le salme dei quattro giovani di Torre del Greco morti nel crollo del ponte Morandi a Genova. I funerali di Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione si terranno in forma privata alle 17,30 nella basilica di Santa Croce.

Il sindaco Giovanni Palomba ha proclamato per oggi il lutto cittadino e, accogliendo la volonta’ dei genitori dei ragazzi di diniego ai funerali di Stato, ha voluto consentire ai cittadini del comune vesuviano di dare l’ultimo saluto ai quattro e di stringersi attorno a parenti e amici .

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Alla cerimonia funebre di domani a Genova ci saranno solo le loro foto su quattro bare vuote. I ragazzi erano partiti per le vacanze; la meta iniziale del viaggio era la Calabria, ma poi hanno ricevuto un invito a Nizza e hanno cambiato strada e programmi, pensando di fare tappa anche a Barcellona. I genitori hanno perso le loro tracce intorno alle 11 di martedi’ e alcune ore dopo hanno appreso del tragico destino toccato ai figli.

Il crollo del ponte Morandi ha spezzato le loro vite e cancellato i sogni personali e professionali. Giovanni Battiloro aveva 29 anni ed era un videoreporter. La sua passione per il lavoro e’ stata ricordata anche sui social dai colleghi, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania e dal Calcio Napoli. Il suo coetaneo Antonio Stanzione lavorava come fabbro a Torre del Greco e voleva diventare un dj, mente il 26enne Gerardo Esposito era tornato da poco da Londra, dove aveva lavorato nel mondo della ristorazione. Matteo Bertonati, anch’egli 26enne, portava avanti l’attivita’ di famiglia nel campo della floricultura.

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Subito dopo aver appreso la notizia, il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, e il sindaco di Napoli e della Citta’ metropolitana, Luigi de Magistris, hanno espresso cordoglio e vicinanza alle famiglie dei quattro giovani torresi, all’autotrasportatore di Casalnuovo, Gennaro Sarnataro, e a Stella Boccia, originaria di Somma Vesuviana, anch’essi scomparsi in seguito al crollo del ponte. Le istituzioni saranno presenti ai funerali con i gonfaloni e con un loro rappresentante.

Rivolta contro i funerali di Stato anche in Piemonte dove per sei vittime si svolgeranno in forma privata. I familiari hanno deciso di rinunciare alla cerimonia di Stato, che si terra’ domattina alle 11 alla Fiera di Genova, alla quale dovrebbero partecipare il presidente della Regione Sergio Chiamparino e l’assessore all’Ambiente del Comune di Torino Alberto Unia. A Pinerolo, dove risiedevano Andrea Vittone, 49 anni, sua moglie Claudia Possetti, 48 anni, e i figli della donna Manuele e Camilla Bellasio, di 16 e 12 anni, la funzione ai terra’ alle 15 in Duomo e sara’ officiata dal vescovo di Pinerolo, monsignor Derio Olivero.

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Poco prima, alle 13.30, le auto funebri faranno sosta a Venaria, citta’ natale di Andrea Vittone, per ricevere la benedizione da don Danilo. Sempre domani, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Arquata Scrivia si terranno i funerali di Alessandro Robotti, 50 anni, e della moglie Giovanna Bottaro, 43 anni, con i familiari che anche in questo caso hanno deciso di non partecipare ai funerali di Stato.

No ai funerali di Stato anche a Pisa per le vittime Alberto Fanfani e Marta Danisi, fidanzati. I loro funerali sono stati celebrati nella chiesa dove avrebbero dovuto sposarsi. Ma anche quello di Stella Boccia, le sue esequie sono previste oggi a Foiano (Arezzo). Intanto, continuano le ricerche senza sosta tra le macerie del ponte Morandi crollato a Genova. Nessuno stop da quando il viadotto è crollato causando 38 vittime, 15 feriti e ancora poco più di una decina di dispersi, secondo gli ultimi dati. I vigili del fuoco continuano a lavorare con ruspe e martelli pneumatici per cercare di aprirsi un varco tra gli enormi blocchi di cemento e trovare le persone che ancora mancano all’appello. Mentre in fiera a Genova, è stata allestita la camera ardente per le vittime.

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