Sabotaggio cabina elettrica, Italia tagliata in due. Ed è scontro politico

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22 luglio 2019

Un’azione di matrice anarchica, non scollegata da ‘eventi’ programmati a Firenze oggi (la sentenza sull’attentato di Capodanno del 2017 e la presenza del ministro dell’Interno Salvini) e’ al momento l’ipotesi piu’ accreditata per il sabotaggio avvenuto stamani ad una cabina elettrica sulla tratta ferroviaria nei pressi della stazione di Rovezzano, sulla linea Roma-Firenze. Per questo danneggiamento, la procura di Firenze ha aperto un fascicolo e stanno indagando Digos e Polfer. Dai primi accertamenti e’ risultato un atto doloso. Sono le prime indiscrezioni che filtrano dal versante delle indagini dopo che questa mattina all’alba sono stati incendiati i cavi di una cabina elettrica dell’alta velocita’ nei pressi tra le stazioni di Rovezzano e Campo di Marte.

Inevitabili le ripercussioni sul trasporto ferroviario, con l’Italia divisa in due per ore da nord a sud. Inevitabile anche che le fiamme della vicenda di cronaca producessero un nuovo scontro politico tra maggioranza e opposizione, con ‘frizioni’ anche fra gli stessi Lega e Cinque stelle. “Stiamo monitorando e Rfi sta facendo ancora di piu’ essendo responsabile della rete” spiega da Palermo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli. “Compito adesso di Rete ferroviaria italiana e’ di intervenire prima possibile come mi pare stia facendo, per far si’ che questi immani disagi possano essere risolti – ha proseguito – ovviamente quando avremo tutte le informazioni potro’ rispondere, ma chi oggi pretende che il ministro vada a riferire, deve prima cercare di chiedere al ministro dell’Interno chi sono i responsabili di questi atti dolosi che non sono accettabili” rispondendo a chi, come il responsabile infrastrutture del Pd Roberto Morassut chiedeva “che il Ministro Toninelli, di “riferire in Parlamento su quanto sta accadendo oggi al sistema della mobilita’ ferroviaria nazionale”.

A scendere in campo anche, il leader della Lega e titolare del Viminale, Matteo Salvini, nel pomeriggio a Firenze per la firma del protocollo di intesa tra Ministero dell’Interno e Regione Toscana, per l’attuazione del Numero Unico di emergenza europeo 112. Il ministro dell’Interno ha infatti confermato il “massimo impegno per assicurare i delinquenti alla giustizia: meritano anni di galera, visto che hanno bloccato l’Italia e rovinato la giornata a molti italiani”. Annunciando inoltre: “Oggi pomeriggio saro’ personalmente a Rovezzano per rendermi conto della situazione. Se sara’ confermata la pista anarchica, verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le forze dell’ordine”. “In ogni caso – conclude Salvini – da tutti i partiti e dall’intero governo ci aspettiamo una dura condanna delle violenze e un deciso Si’ alla Torino Lione”.

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