A Shanghai tra pasta con farina di grilli e cupcake di cavallette

19 marzo 2017

Dopo Corea e Giappone, la Food Innovation Global Mission, il tour mondiale dei 14 studenti del master di II livello Food Innovation Program, ha fatto tappa a Shanghai, la città più popolosa del mondo, un ambiente cosmopolita anche nel cibo, luogo perfetto per fondere la creatività italiana con l’innovazione. La delegazione ha incontrato tanti protagonisti del food e ha partecipato a vari incontri, come il meeting “Feeding Our Growing Planet: Is Tech the Future of Food?” nella sede cinese di IDEO, uno degli studi di design più famosi del mondo, una realtà già incontrata in California. Ci sono tanti giovani italiani che lavorano dietro le quinte di questa importante realtà locale volta alla promozione delle startup, come Simone Rebaudengo, designer torinese esperto di nuove tecnologie o Massimo Reverberi di Bugsolutely, startup fondata a Bangkok che unisce la tradizione gastronomica asiatica degli insetti edibili con quella italiana della pasta.

“Produciamo una pasta particolare – ha spiegato – una pasta innovativa fatta per il 20% di farina di grilli. E’ un ‘superfood’, perché gli insetti hanno tante proteine, minerali e vitamine ed è anche sostenibile”. Non solo lezioni in aula, però, gli studenti hanno potuto sperimentare, degustando insetti e assaggiando le proposte del Bugs Cafè, come i cupcake a base di cavallette e le ciambelle con i ragni. Nell’Italian Design Day è stata valorizzata la cultura italiana a Shanghai, ma gli studenti sono andati anche a scoprire i più innovativi food hero locali. Dalle piccole realtà come “Lizzy’s All Natural”, che produce smoothies benefici e salutari, a Sebastian Martin che ha deciso di portare a Shanghai Cambio Coffee e in futuro aprire altri coffe-shop in Cina: “E’ caffè organico e sostenibile prodotto da coltivatori di piccole realtà in tutto il mondo” spiega.La Mission di Shanghai è stata supportata dall’università di Tonji, una delle più antiche e prestigiose della Cina, che ha offerto la possibilità agli studenti di approfondire attraverso un workshop il tema dello spreco alimentare. La Food Innovation Global Mission si concluderà poi a Singapore, ponte ideale tra Oriente e Occidente.

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