Sixth Continent al via in Italia, obiettivo un milione di utenti. Come funziona

Loading the player...
12 ottobre 2017

“Sixth Continent” prende il via ufficiale anche in Italia: si tratta di una nuova formula di acquisto – on line, ma anche nei negozi tradizionali – che permette di accumulare, attraverso le compere, crediti da poter poi spendere per fare altre spese. Fabrizio Politi ideatore e fondatore di Sixth Continent spiega così come funziona la piattaforma e come va utilizzata. “Sixth Continent si può definire il “Google dei consumi”. Cioè prima di fare qualunque acquisto passo di Sixth Continent per comprare la carta prepagata, la gift card, la shopping card di quel brand dove voglio fare acquisti. Ad esempio decido di acquistare dell’abbigliamento sportivo che costa circa 100 euro prima di andare direttamente a pagare dall’azienda on line o nel negozio, acquisto una shiopping card su Sixth Continent di 100 euro. A quel punto Sixth Continent mi premia con 10, 20 euro di credito di mio portafoglio elettronico con i quali per esempio posso fare benzina”. Punto di forza della nuova formula di acquisto è la partecipazione dei principali brand mondiali e nazionali.

Leggi anche:
Bellezza ed eleganza, eletta Miss America over 60

Attraerso Sixth Continet, quindi, lo shopping – e i meccanismi di risparmio – non sono quindi vincolati ad una ristretta cerchia di brand, ma sono utili a soddisfare qualunque tipo di bisogno e desiderio. “In questi anni il team italiano è riuscito ad avere una copertura, ad esempio, del carburante superiore del 90 per cento; dei supermercati dell’80 per cento e dutti i maggiori e-commerce e aziende retail on line. Quindi i consumatori possono pagare qualsiasi cosa con i crediti Sixth Continent e persino le bollette delle utenze, i Mav e i Rav”. Nata negli Usa nel 2014, Sixth Continet è già sbarcata in India e punta nei prossimi mesi al Giappone e alla Corea. In Italia guarda ad un obiettivo di un milione di euro a settimana di fatturato, e ad un milione di utenti attivi entro 18 mesi. L’avvio ufficiale, a novembre, è stato preparato da diversi mesi, con riscontri ai primi test molto incoraggianti. “In Italia siamo molto soddisfatti, ci sono già 15 mila famiglie che stanno utilizzando Sixth Continent e spendono più di 500 euro al mese”. Oltre al credito frutto dalle proprie spese, giornalmente viene accreditata sul wallet personale una piccola quota di credito generato dagli acquisti di tutti gli utenti nel mondo; una formula che consolida Sixth Continent anche come grande progetto di profit sharing su scala internazionale.

Leggi anche:
Agricoltura & industria, nasce 'Fiera Italia"



Commenti