Soccorso in mare, con droni-bagnino salvagente arriva dal cielo

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26 luglio 2018

Il bagnino dalla riva scruta il mare. Un bagnante tra le onde è in difficoltà, agita le braccia per farsi vedere. Dalla spiaggia decolla prontamente un piccolo drone che trasporta un salvagente e lo lancia in prossimità della persona che chiede aiuto. A quel punto il bagnino sulla riva è in grado di tirare velocemente verso la spiaggia il bagnante aggrappato al salvagente a cui è collegata una fune.

E’ lo scenario a cui, sempre più spesso, potremmo assistere sulle nostre coste, soprattutto in questo periodo di vacanze estive. Dopo le prime sperimentazioni, infatti, l’uso dei droni per il soccorso in mare si sta diffondendo molto rapidamente, tanto che anche la Capitaneria di Porto ne ha auspicato l’adozione da parte dei Comuni costieri e degli stabilimenti balneari.

In tutto il mondo sono allo studio sistemi a pilotaggio remoto dedicati proprio al soccorso in mare, che consentono interventi rapidi anche in condizioni meteomarine avverse e riducono anche i rischi per il personale di soccorso. Tecnologie innovative che saranno presentate al “Sea Drone Tech Summit 2018”, in programma a Gallipoli (Lecce) il 16 e 17 novembre prossimi.

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Oltre al piccolo multirotore capace di sganciare uno o più salvagenti, è già allo studio anche un grosso drone in grado di trasportare addirittura un canotto gonfiabile, utilizzabile ad esempio in caso di naufragio. Lo stesso drone potrebbe essere impiegato, in futuro, anche per prelevare una persona dal mare o da una nave e portarla in volo sulla terraferma. Altra novità sono i “droni-scialuppa”, piccole imbarcazioni senza equipaggio progettate per il soccorso anche con il mare grosso.

I progetti allo studio sono davvero tanti: dalla boa galleggiante radiocomandata e dotata di un sistema di propulsione a getto, capace di portare in salvo otto persone, fino al natante delle dimensioni di una motovedetta utilizzabile per la ricerca ed il soccorso di naufraghi, ma anche per il controllo delle coste e il monitoraggio dell’inquinamento delle acque.

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