Il sottosegretario alla Difesa Tofalo “Top gun” per un giorno

Loading the player...
5 settembre 2018

Il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo si è recato in visita all’aeroporto militare di Pratica di Mare, alle porte di Roma, per approfondire la conoscenza diretta sulle attività svolte dalle tre articolazioni del Centro Sperimentale di Volo: il Reparto Sperimentale di Volo, al comando del colonnello Luciano Ippoliti, dal quale provengono anche 3 dei 7 astronauti italiani: Maurizio Cheli, Roberto Vittori e Luca Parmitano; il Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali, guidato dal colonnello Manuele Bernabei e il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale, diretto dal colonnello Marco Lucertini.

Leggi anche:
Vasco Rossi, "Non siamo mica gli americani" rivive 40 anni dopo

Nell’ambito della visita Tofalo ha avuto anche modo di andare in volo su un nuovo caccia d’addestramento avanzato T-346 “Master” dell’Aeronautica Militare. “Nell ambito di una esercitazione già programmata – ha scritto Tofalo su Facebook – mi è stata data la possibilità di diventare pilota per un giorno e grazie ad un action-cam ho potuto portarvi con me per condividere le emozioni di questa incredibile esperienza. Ho avuto l opportunità di capire fino in fondo cosa prova un pilota dell Aeronautica Militare quando vola su un T-346A, il più moderno velivolo da addestramento sul quale vengono formati e qualificati piloti italiani, statunitensi, spagnoli, francesi, australiani, olandesi, polacchi, argentini, greci, singaporiani e kuwaitiani.

Leggi anche:
Piatti più ricchi con la salsa guacamole

Il T-346 è prodotto da Leonardo e possiede una sofisticata e versatile tecnologia per consentire agli allievi di affrontare scenari complessi interagendo con una rete integrata di simulatori di sensori e di armamenti consentendo di realizzare le fasi di addestramento avanzato dei piloti militari in maniera estremamente efficace e a costi ridotti. Sarà questo il motivo per cui abbiamo venduto e continuiamo a vendere questo aereo in tanti paesi che vogliono attingere al nostro know how tecnologico per preparare i propri piloti ad operare su velivoli di 4^ e 5^ generazione come Eurofighter e F-35. Nelle prossime settimane approfondiremo insieme il lavoro di tutte le professionalità che consentono oggi all’Aeronautica di essere un nucleo trainante di tutto il Sistema Paese”.

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti