Sparatoria in un bar di Los Angeles, 13 morti. “Sergente morto da eroe”

8 novembre 2018

Continua a salire il bilancio della vittime della sparatoria in un locale di Thousand Oaks, nei pressi di Los Angeles, dove un uomo ha fatto irruzione mentre era in corso una serata per universitari e ha aperto il fuoco sulla folla. L’uomo, incappucciato e vestito tutto di nero, ha ucciso 13 persone tra cui un’agente di polizia intervenuto sulla scena. Anche l’assalitore, che ha usato ordigni lacrimogeni e una pistola calibro 45, comprata legalmente, è morto. La strage è avvenuta al Borderline bar di Thousand Oaks, dove c’erano circa 150-200 persone. Il killer era arrivato al locale con l’auto della madre e non ha detto nulla quando e’ entrato e ha cominciato a sparare. Gli investigatori per ora non hanno alcuna idea sul movente e su eventuali legami col terrorismo. Pare che l’assalitore, che era pesantemente tatuato, non avesse addosso documenti di identificazione. Di certo era stato un marine attivo sino al 2013 ma aveva avuto anche problemi mentali.

Si chiamava Ron Helus, il sergente aiuto sceriffo che è morto nel tentativo di fermare l’uomo che sparava all’impazzata nel bar. Il poliziotto aveva chiamato la moglie prima di entrare nell’edificio. L’agente, deceduto in ospedale, e’ oggi salutato come un ‘eroe’ dai media americani e sui social. Helus, che sarebbe andato in pensione il prossimo anno, aveva 29 anni di servizio alle spalle ed era il veterano del dipartimento di polizia di Ventura. Una volta varcata la soglia del bar, Helus e’ rimasto ferito da diversi colpi sparati dall’aggressore, poi identificato dalle autorita’ ma del quale non e’ stato ancora rso noto il nome. “E’ morto da eroe”, dicono oggi i suoi colleghi, guidati dallo sceriffo Geoff Dean, che, visto il collega ferito a terra, lo hanno tirato via dalla linea del fuoco. “Ron era un uomo dedito al suo lavoro di sergente dell’ufficio dello sceriffo, vi si impegnava con tutto se stesso. E stanotte ho detto alla moglie che è morto da eroe, perché è entrato per salvare vite, salvare el vite degli altri” ha detto Dean. Ron Helus lascia un figlio dell’eta’ di 2 anni.

IL TESTIMONE  “L’ho visto entrare dalla porta principale, aveva un cappello nero, guanti e camicia neri, con la barba. Poi ha preso una pistola e ha sparato ad una mia amica che lavorava al front desk ed e’ iniziata la strage”: cosi’ Holden Harrah, 21 anni, una dei testimoni della sparatoria in California in un bar dove era in corso un festa universitaria. Il primo colpo, racconta al Los Angelese Times, ha raggiunto la ragazza che conoscevo e subito dopo tutti si sono gettati a terra. Lei invece e’ riuscita a scappare da una porta laterale. “Ho sentito altri colpi dietro di me, ero terrorizzata”, ha aggiunto.

La sparatoria tra le piu’ gravi in 20 anni

La sparatoria di oggi a Thousand Oaks (California), 12 morti piu’ l’aggressore, e’ una delle piu’ sanguinose degli ultimi 20 anni negli Usa. Ecco una cronologia delle sparatorie con piu’ di 10 morti. 16 ottobre 1991: il camionista George Hennard uccide 22 persone in una caffetteria a Killeen (Texas) e si suicida 20 aprile 1999 – Due studenti uccidono 13 persone e ne feriscono 23 a scuola a Columbine (Colorado) e si suicidano 16 aprile 2007 – Seung-Hui Cho, 23 anni, uccide 32 persone e si suicida nel campus universitario di Blacksburg, Virginia 3 aprile 2009 – 14 persone, incluso l’aggressore, muoiono in un centro per rifugiati Binghamton (New York) per mano di un uomo indentificato come Jiverly Voong. – 5 novembre 2009 – Lo psichiatra militare Nidal Hasan uccide 13 persone nella base di Fort Hood, Texas – 14 dicembre 2012 – Adam Lanza uccide 26 persone, tra cui 20 bambini, in una scuola militare a Newtown (Connecticut) e si suicida. Il giorno prima aveva ucciso la madre a casa.

Leggi anche:
Estersioni e riciclaggio, 17 arresti in provincia di Catania

– 16 settembre 2013 – Aaron Alexis uccide 13 persone prima di suicidarsi al Navy Yard di Washington – 2 dicembre 2015 – una coppia, Syed Farook e Tashfeen Malik, uccide 14 persone in un centro sociale per disabili a San Bernardino (California) – 12 giugno 2016 – Un uomo con simpatie jihadiste uccide 49 persone in un club gay di Orlando (Florida) e viene ucciso dalla polizia – 1 ottobre 2017 – Un uomo spara sulla folla da una camera di hotel dove alloggiava a Las Vegas uccidendo 58 persone, prima di suicidarsi. La sparatoria piu’ sanguinosa negli Usa – 5 novembre 2017 – Devin Kelley spara in una chiesa durante una cerimonia religiosa a Sutherland Springs (Texas), 26 morti – 14 febbraio 2018 – Un ex allunno espulso per problemi disciplinari uccide 17 persone in una scuola media a Parkland, Florida – 18 maggio 2018 – Il 17enne Dimitrios Pagourtzis uccide 10 persone in una scuola a Santa Fe, Texas – 27 ottobre 2018 – Il suprematista Rob Bowers uccide 11 persone in una sinagoga a Pittsburgh, Pennsylvania.

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti