Spettacolo dal vivo, tutte le novità della nuova legge

Spettacolo dal vivo, tutte le novità della nuova legge
Camera dei deputati
8 novembre 2017

Più risorse, Art Bonus esteso a tutti i teatri, tax credit musica permanente e superamento degli animali nei circhi. Sono tante le novità contenute nella nuova legge sullo spettacolo dal vivo approvata in via definitiva alla Camera con 265 voti favorevoli, 13 contrari e 122 astenuti. Il ddl riguardante ‘Disposizioni in materia di spettacolo e deleghe al Governo per il riordino della materia’, gia’ approvato dal Senato. Ecco cosa prevede la legge

AUMENTANO LE RISORSE PER LO SPETTACOLO: +19milioni di euro per i prossimi 2 anni e +22,5milioni di euro dal 2020

La riforma incrementa sensibilmente le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo con fondi pari a +9.5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e a +22.5 milioni di euro a decorrere dal 2020.

4 MILIONI DI EURO PER SPETTACOLI NELLE ZONE DEL SISMA – La legge autorizza la spesa di 4 milioni di euro per attività culturali nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia.

ESTENSIONE DELL`ARTBONUS A TUTTI I SETTORI DELLO SPETTACOLO – La riforma estende l`Art Bonus a tutti i settori dello spettacolo: grazie al provvedimento anche le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, i circuiti di distribuzione potranno avvalersi del credito d`imposta del 65% per favorire le erogazioni liberali finora riservato esclusivamente alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione.

Leggi anche:
L'enigmatica abdicazione dell'Imperatore e l'ascesa al Trono del Crisantemo

STABILIZZAZIONE DEL TAX CREDIT MUSICA – La legge stabilizza il tax credit musica, beneficio riconosciuto alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e produttrici di spettacoli di musica dal vivo per la promozione di artisti emergenti, con oneri pari a 4.5 milioni di euro a decorrere dal 2018.

SOSTEGNO STATALE A NUOVI SETTORI DELLO SPETTACOLO – Grazie a questa riforma, il sostegno statale allo spettacolo dal vivo si estende alla musica popolare contemporanea, ai carnevali storici e alle rievocazioni storiche e verrà riconosciuto il valore di diverse forme di spettacolo, tra cui le pratiche artistiche amatoriali, le espressioni artistiche della canzone popolare d`autore, il teatro di figura, gli artisti di strada.

AGGIORNAMENTO DELLE NORME SULLE FONDAZIONI LIRICO SINFONICHE – Viene aggiornata la disciplina delle fondazioni lirico-sinfoniche, che godranno di un fondo specifico governato da nuovi criteri di erogazione dei contributi statali, parametrati in base alle risorse ricevute da privati, Regioni e Enti Locali e alle capacità gestionali dimostrate.

SUPERAMENTO DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI – Le nuove norme prevedono il graduale superamento dell`utilizzo degli animali nello svolgimento delle attività circensi e dello spettacolo viaggiante.

NASCE IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLO SPETTACOLO – Nasce il Consiglio superiore dello spettacolo, organismo consultivo del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo che sostituisce la Consulta per lo spettacolo. Il Consiglio avrà compiti di consulenza e supporto nell`elaborazione e attuazione delle politiche di settore, nonché nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo.

Leggi anche:
Sicilia, il M5s chiede la presidenza dell'Ars

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti