Telefonata Mattarella-Macron, Colle in campo per disgelo

Telefonata Mattarella-Macron, Colle in campo per disgelo
Emmanuel Macron e Sergio Mattarella
13 febbraio 2019

“Il Presidente della Repubblica si e’ intrattenuto oggi al telefono con il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, a seguito del richiamo per consultazioni dell’Ambasciatore di Francia in Italia”. Lo si legge nella nota dell’Eliseo, diffusa dall’Ufficio stampa del Quirinale al termine di un colloquio telefonico tra il presidente Macron e il presidente Mattarella. “Essi hanno riaffermato l’importanza, per ciascuno dei due paesi, della relazione franco-italiana, che si alimenta di legami storici, economici, culturali e umani eccezionali”.

“Essi – conclude la nota – hanno ricordato che la Francia e l’Italia che hanno costruito insieme l’Europa, hanno una responsabilita’ particolare per operare di concerto alla difesa e al rilancio dell’Unione europea”. La telefonata appare l’inizio di un disgelo, che potrebbe riportare a breve l’ambasciatore francese in Italia. Ma il fronte Roma-Parigi e’ ancora caldo, anzi surriscaldato dalla pubblicazione dell’analisi costi-benefici sulla Tav, che boccia l’opera e non solo riaccende lo scontro tra M5S e Lega, ma alimenta le tensioni tra Italia e Francia. Il ministero dei Trasporti francese replica in maniera gelida al dossier di Toninelli: Parigi lo sta esaminando ma resta a favore dell’opera.

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Dopo lo strappo sui gilet gialli, intanto, si concretizza un’ipotesi emersa nei giorni scorsi: che Macron avesse contatti non con il premier italiano, suo naturale interlocutore dal momento che il presidente francese ha poteri esecutivi, ma con il presidente della Repubblica. Conte, che e’ a Strasburgo al parlamento europeo, viene informato da Mattarella: lo vedono riunirsi in un ufficio con i suoi consiglieri per oltre mezz’ora. A commentare la notizia della telefonata, Conte dirama una nota in cui sottolinea che da giorni va ribadendo che “i rapporti Italia-Francia sono cosi’ solidi da non poter essere indeboliti da singoli episodi”. Ma non si vedono schiarite tra Macron e i vicepremier italiani. Anche perche’ a catalizzare le attenzioni dell’intero governo sono le fibrillazioni dopo il crollo M5S nelle elezioni in Abruzzo.

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