Torna dopo 42 anni il Giro di Sicilia, quattro tappe per 708 km

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26 marzo 2019

Il grande ciclismo professionistico torna in Sicilia. Dal 3 al 6 aprile, dopo 42 anni, si correrà il Giro di Sicilia-Open Fiber, quattro tappe per un totale di 708 chilometri, con partenza da Catania il 3 aprile e arrivo in cima all’Etna il 6. Dopo il via i corridori taglieranno il traguardo di Milazzo, arrivo della prima tappa, in provincia di Messina; la seconda frazione portera’ la carovana da Capo d’Orlando a Palermo; la terza da Caltanissetta a Ragusa e la quarta da Giardini Naxos fino in cima all’Etna, con la scalata sul versante di Nicolosi. Nessuna anticipazione, invece, nella presentazione di stamattina e’ stata fornita sull’elenco dei partecipanti, ne’ sui numeri del gruppo che sfilera’ per le strade siciliane.

Ma va gia’ considerato che i big saranno tutti impegnati nelle classiche del Nordeuropa. L’accordo stipulato fra la Regione Sicilia e gli organizzatori di Rcs Sport prevede la disputa del Giro di Sicilia per tre anni di seguito. Un progetto che si affianchera’ al Giro d’Italia e che prevede per il 2020 tre tappe della corsa rosa in Sicilia, mentre per il 2021 la partenza del Giro d’Italia proprio dalla Sicilia. Il Giro di Sicilia e’ stato presentato a Palermo, a Palazzo d’Orleans, sede del governo regionale. “Sono tutte tappe molto difficili – dice Paolo Bellino, ad e dg di Rcs Sport -. Non c’e’ una tappa di trasferimento. Un percorso tecnico e pieno di saliscendi. Agonisticamente molto competitivo”.

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Elisabetta Ripa, ad di Open Fiber, main sponsor dell’evento, ha sottolineato come: “Open Fiber e’ orgogliosa di accompagnare il ritorno e il rilancio di una manifestazione sportiva cosi’ importante”. “La nostra missione – ha spiegato – e’ connettere, attraverso una rete di telecomunicazioni integralmente in fibra ottica, tutte le aree del Paese: dalle citta’ ai borghi meno popolati e piu’ remoti, un po’ come una corsa ciclistica che attraversa i territori e soprattutto li unisce grazie ai valori dello sport”.

“In Sicilia, fin dall’avvio delle nostre attivita’ – ha ricordato l’Ad di Open Fiber – abbiamo trovato terreno fertile: istituzioni attente allo sviluppo tecnologico, imprese specializzate capaci di dare valore aggiunto al lavoro di Open Fiber, cittadini desiderosi di connettivita’ e pronti a raccogliere la sfida della digitalizzazione. Non a caso Palermo e Catania sono tra le prime citta’ d’Italia in cui abbiamo completato – in anticipo rispetto ai progetti – il nostro piano di cablaggio. Cosi’ come non e’ fortuito che uno dei primi clienti attivati nelle cosiddette aree bianche del Paese sia un abitante di San Giovanni La Punta (Catania)”. “Dare il nostro nome al Giro di Sicilia – ha concluso Ripa – e’ quindi la naturale conseguenza di questo intenso e proficuo rapporto col territorio che – ne siamo sicuri – continuera’ a restituirci ottimi risultati”.

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