Trenta chilometri a nuoto con una gamba sola, l’impresa di Salvatore Cimmino

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14 maggio 2019

Salvatore Cimmino, atleta a cui manca un arto inferiore, ha compiuto una delle sue straordinarie imprese: sabato 11 maggio ha percorso a nuoto 30 chilometri, da Torre Annunziata a Massa Lubrense in sei ore. Una traversata realizzata per rinnovare l’appello per i Peba, il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche e l’aggiornamento del nomenclatore tariffario riguardante le protesi.

I due comuni della Campania scelti dall’atleta disabile infatti, hanno recentemente aderito al Peba. L’iniziativa di Cimmino, ha visto il coinvolgimento dell’Associazione Coscioni, che da anni si batte per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e per l abbattimento delle barriere architettoniche. “Salvatore è un eroe moderno” ha dichiarato Filomena Gallo, segretario dell’associazione.

“Le sue imprese al fianco dell’Associazione Luca Coscioni contribuiscono a far sì che i Comuni si impegnino nell’adottare i Peba, che le regioni realizzino dei Registri dei Peba per identificare i comuni più virtuosi e che venga garantita la modifica e l’aggiornamento continuo del Nomenclatore Tariffario degli ausili e delle protesi, che è stato originariamente istituito con un sistema inadeguato per il reperimento degli ausili stessi”, ha spiegato Gallo.

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