Trentenni vivono ancora con paghetta

26 febbraio 2014

Più della metà dei trentenni italiani vive con la paghetta dei genitori (51 per cento) o dei nonni e altri parenti (3 per cento) che sono dunque costretti ad aiutare i giovani fino ad età avanzata. E’ quanto emerge dall’ analisi Coldiretti/Ixe’ su “Crisi: i giovani italiani e il lavoro nel 2014”, presentata all’assemblea elettiva di Giovani Impresa Coldiretti. Dall’analisi, che concentra la propria attenzione sui ragazzi tra i 30 ed i 34 anni, si evidenzia inoltre che il soccorso di genitori e parenti sale al 79 per cento se si considerano gli under 34.

In una situazione come questa – sottolinea Coldiretti – non stupisce il fatto che il 75 per cento dei giovani italiani viva con i genitori in casa, anche se, però, al di là di un 16 per cento che non si rifà neanche il letto, il 76 per cento cerca di rendersi utile facendo la spesa, il 73 per cento cucinando e il 60 per cento facendo piccole riparazioni. “La famiglia è diventata una rete di protezione sociale determinante che opera come fornitore di servizi e tutele per i membri che ne hanno bisogno”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “la struttura della famiglia italiana in generale, e di quella agricola in particolare, considerata in passato superata, si e’ invece dimostrata, nei fatti, fondamentale per non far sprofondare nelle difficoltà della crisi moltissimi cittadini”.

 

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