Crisi Italia, Tria sempre più consapevole: “Preoccupazione per debito esiste. la crescita dipende dal quadro globale”

Crisi Italia, Tria sempre più consapevole: “Preoccupazione per debito esiste. la crescita dipende dal quadro globale”
Giovanni Tria
13 aprile 2019

“La preoccupazione per il debito italiano non e’ stata sollevata in questi giorni”. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha illustrato le scelte fatte con il Def al direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, non mancando di sottolineare che in merito al debito pubblico, “la preoccupazione esiste ed esiste anche in Italia”. ”Le previsioni di crescita italiane coincidono quasi completamente con le stime del Fmi e quindi e’ chiaro che il problema e’ come contrastare il rallentamento – ha detto il ministro dell’Economia -. L’idea e’ che si possa riprendere la crescita nel secondo trimestre, ma questo dipende dalla Germania e dal quadro globale”.

Per Tria, il rischio che il rallentamento dell’economia globale continui anche nel 2020 e’ forte. “Quell’americana continua a tirare, ma rallenta – ha spiegato -. In Europa c’e’ questo rallentamento, nonostante le previsioni parlino di un recupero nel secondo semestre, e di un rinforzo nel 2020, i rischi che questa ripresa non accada sono forti”. Il ministro dell’Economia, a Washington per i lavori primaverili del Fondo Monetario Internazionale, ha sottolineato “la necessità di una revisione culturale dell’approccio e delle ricette europee in fatto di salvaguardia della stabilità”. Tria ha anche sostenuto che serve allentare il peso fiscale sulle famiglie del ceto medio. “Il reddito di cittadinanza – ha spiegato – rientra nella politica di aumentare il livello di occupazione ma anche conservare una stabilita’ sociale. Bisogna allentare il peso fiscale sulle famiglie del ceto medio, ricordo quando quindici anni fa l’inflazione era a doppia cifra e dissi che mantenere l’aliquota fissa peso’ sulla famiglia media”.

“Allo stesso tempo – ha aggiunto Tria – dobbiamo mantenere una stabilita’ finanziaria e abbiamo bisogno di risorse da investire sull’istruzione sul capitale umano, trovare un bilanciamento tra queste necessita’. Flat tax e reddito di cittadinanza hanno questi obiettivi, hanno sollevato problemi forti. Il problema e’ come riuscire ad affrontarli nel modo migliore, adesso vediamo quale sara’ la risposta economica, tutto sara’ monitorato, e speriamo di affrontarlo nel modo migliore possibile”. Il ministero di Via XX Settembre, ha fatto sapere che “è stato cordiale e costruttivo il colloquio che il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha avuto a Washington con Christine Lagarde, managing director del Fmi”.

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