Ue apre indagine su valutazione ambiantale nei confronti della Regione Siciliana

3 marzo 2015

“La Commissione Europa ha avviato il procedimento di indagine formale nei confronti delle autorita’ italiane e della Regione Siciliana per presunta difformita’ con la direttiva 2001/42/CE (Vas) della deliberazione della Giunta Regionale per il ‘Regolamento Vas’ n.119 del 6 giugno 2014”. E’ questa la risposta fornita dall’esecutivo di Bruxelles all’eurodeputato M5S Ignazio Corrao che aveva interrogato L’Europa le scorse settimane su presunte irregolarita’ della Regione siciliana sull’applicazione delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica emanate dall’Europa nel 2001. “La Commissione Europea – spiega l’eurodeputato alcamese – conferma le nostre perplessita’ sulla compatibilita’ di un regolamento del Governo regionale che azzera il ruolo di chi vuole difendere ambiente, salute e paesaggio e che vanifica del tutto la partecipazione dei cittadini al processo decisionale per i piani urbanistici. Gli interessi in gioco sono enormi quando si parla di piani regolatori e altri strumenti urbanistici e la partecipazione in sede di VAS e’ una difesa per gli interessi della collettività”.

Il parlamentare, a suo dire, seguirà la vicenda “fino a quando non verra’ garantita piena attuazione alla normativa europea ed internazionale”. E ricorda che “attraverso un lavoro sinergico con gli altri deputati regionali e nazionali, oltre che con le associazioni, stiamo portando all’attenzione della Commissione Europea la disastrosa esperienza siciliana, sia dal punto di vista amministrativo che da quello legislativo, in tema di salvaguardia dell’ambiente e della salute umana. Il moltiplicarsi di tali procedure – conclude Corrao – e’ il risultato di un attento processo di controllo e monitoraggio che intendiamo portare avanti in tutta la legislatura per costringere l’Amministrazione a fare concreti passi in avanti”.

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