Unioni civili, la Cei contro il governo. Tregua Boschi-Alfano

Unioni civili, la Cei contro il governo. Tregua Boschi-Alfano
18 ottobre 2015

alfano boschi

di Enzo Marino

Dopo il benservito del governo ad Angelino Alfano e la lite con il leader di Ncd sulle unioni civili scende in campo anche la Cei per bacchettare l’esecutivo. “Il problema della famiglia fatta di padre, madre e figli, che può assicurare continuità e futuro alla società non è un problema della Chiesa. È una realtà che riguarda soprattutto la società” ha detto monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, ospite ieri a In Mezz’ora. “Spero – ha aggiunto – che si riesca ad avere con chiarezza un’attenzione alla famiglia, fatta di padre, madre e figli e che il governo stesso sia attento anche ad altre realtà che hanno bisogno di essere accompagnate. Chiedo che la politica non sia strabica. Non si può pensare a un governo che sta investendo tantissime energie per queste forme di unioni particolari e di fatto sta mettendo all’angolo la famiglia tradizionale che deve essere un pilastro della società”.

Intanto, Maria Elena Boschi, getta acqua sul fuoco. “Non ci sarà nessuna rottura di governo e maggioranza, perché le unioni civili non sono un tema dell’agenda di governo – ha detto il ministro per le Riforme ospite de L’Arena su RaiUno. Lavoreremo per un accordo, sapendo che sono temi su cui ci sono sensibilità individuali. Bisogna eliminare ogni aspetto ideologico, sulla legge non c’è un vincolo governo”. Il ministro ha ribadito che la legge “va fatta , e presto. Bisogna cercare un consenso ampio a cominciare dalla maggioranza e su molti punti c’è. Sulla step child adoption ci sono sensibilità diverse, e il Pd lascerà su questo libertà di coscienza”. Quanto al fatto di andare avanti anche senza Ncd, Boschi spiega: “Ho detto una cosa semplice, e l’avevo già detto a settembre”. Quanto all’uscita di Quagliariello, “ha fatto una scelta che prescinde dalle unioni civili”.

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Immediata la replica del presidente dei deputati di Area popolare. “Bene il riferimento al dialogo sulle unioni civili fatto dal ministro Maria Elena Boschi – ha precisato Maurizio Lupi  – ma sulle adozioni da parte di coppie omosessuali non c’è alcun confronto possibile”. Tuttavia, “sono d’accordo con il ministro Boschi quando dice che sulle unioni civili nella maggioranza ‘ci confronteremo ed è possibile trovare un accordo’. Al dialogo non servono ultimatum ma il tempo per fare una buona legge. E una buona legge sulle unioni civili per noi vuol dire distinguerle chiaramente dal matrimonio e dalla famiglia. Quanto alle adozioni – ha precisato Lupi – abbiamo detto e ribadiamo che adottare non è un diritto della coppia, ma è un diritto dei bambini abbandonati di essere adottati da una famiglia in cui ritrovare il padre e la madre che non hanno più. In forza di questa ragione sulla stepchild adoption non arretreremo di un millimetro. E come noi la pensa il 75 per cento degli italiani”.

In campo anche il leader di Ncd. “Per noi va bene quel che ha detto la Boschi e ribadiamo le nostre posizioni – ha replicato al Tg2  Angelino Alfano dopo l’intervento della Boschi. “Noi abbiamo alcuni sì e alcuni no – ha detto -. Sì al rafforzamento dei diritti patrimoniali di ciascun singolo soggetto della coppia e no alla equiparazione al matrimonio e no alla adottabilità dei figli da parte delle coppie dello stesso sesso. Riteniamo – ha concluso – che sia un grande errore perché ogni bambino ha diritto ad avere un papà e una mamma”.

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