In uscita il film che accusa Michael Jackson di pedofilia, è polemica

In uscita il film che accusa Michael Jackson di pedofilia, è polemica
Michael Jackson
2 marzo 2019

Sara’ trasmesso in due puntate a partire da domenica su Hbo “Leaving Neverland” il nuovo film documentario di quasi 4 ore, diretto e prodotto da Dan Reed, che accusa Michael Jackson di abusi sessuali sui minori e che e’ al centro di polemiche arroventate. La pellicola, presentata in anteprima lo scorso 25 gennaio al Sundance Festival, e’ stata giudicata potenzialmente devastante tanto che durante la rassegna cinematografica e’ stata offerta assistenza psicologica.

Il film ripercorre la storia di due uomini oggi oltre la trentina, il ballerino e coreografo Wade Robson, 36 anni, e James Safechuck, 41 anni, che avrebbero subito violenze dal re del pop quando avevano rispettivamente 7 e 10 anni. I fan di Jackson, convinti dell’innocenza del loro beniamino, hanno avviato una campagna sui social contro il film. “Abbiamo cercato di renderlo sufficientemente crudo per aprire gli occhi della gente” su quello che “succede ai bambini quando vengono sedotti e violentati da un pedofilo adulto”, ha spiegato all’Afp Reed. “E’ chiaramente scioccante – ha aggiunto – e’ un crimine serio e non deve essere sminuito”.

Leggi anche:
Torna Black Mirror, quinta stagione della serie culto

La famiglia di Jackson ha fatto causa alla Hbo per 100 milioni di dollari accusandola di “assassinio postumo di un personaggio”. Nel 1993 il re del pop e’ stato accusato di aver abusato di un 13 enne e il caso si e’ chiuso con un patteggiamento in tribunale. All’epoca Robson e Safechuck dissero di non essere mai stati toccati dal cantante. Nel 2003 sono emerse altre accuse contro Michael Jackson ma Robson testimonio’ a suo favore e venne assolto.

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti