Vendemmia, addio a 1 bottiglia su 4

Vendemmia, addio a 1 bottiglia su 4
5 novembre 2017

L`andamento dell`Unione Europea fa crollare dell`8,2% la produzione mondiale di vino che è stimata nel 2017 in 246,7 milioni di ettolitri dall`Organizzazione internazionale della vigna e del vino (Oiv), la piu` scarsa da diversi decenni, secondo la Coldiretti. Con 23,3 milioni di ettolitri la produzione è in leggero calo (-1%) anche negli Stati Uniti, dove gli incendi hanno colpito i vigneti della Napa Valley, che restano il quarto produttore mondiale davanti all`Australia con 13,9 milioni di ettolitri (+6%). Se la produzione stenta, il consumo mondiale nel 2017 invece aumenta e raggiunge, secondo la Coldiretti, i 243,2 milioni di ettolitri, punto medio in una forchetta che va da 240,5 a 245,8 milioni di ettolitri prevista dall`Organizzazione internazionale della vigna e del vino. Tra le novità di quest`anno – sempre secondo l’organizzazione degli agricoltori – si registra uno storico ritorno del vino sulle tavole degli italiani con un aumento record degli acquisti delle famiglie trainato dai vini Doc (+5%), dalle Igt (+4%) e degli spumanti (+6%), secondo l` analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea del primo semestre dalla quale si evidenzia che, dopo aver conquistato bar e ristoranti, si registra complessivamente un balzo del 3% anche tra le mura domestiche, con una profonda svolta verso la qualità come dimostra il fatto che a calare sono solo gli acquisti di vini comuni (-4%). “Dopo che negli ultimi 30 anni i consumi di vino si sono piu` che dimezzati toccando il minimo storico dall`unità di Italia con una stima di 33 litri a persona alla anno, il calo – sottolinea la Coldiretti – si è arrestato anche se i livelli nazionali restano di molto inferiori a quelli della Francia dove il consumo di attesta sui 45 litri”. Il vino italiano all`estero ha messo a segno un nuovo record storico delle esportazioni, con un aumento dell`8% rispetto allo scorso anno quando avevano raggiunto su base annuale i 5,6 miliardi di euro, la prima voce dell`export agroalimentare nazionale, secondo l`analisi della Coldiretti su dati Istat relativi ai primi sette mesi del 2017. “A spingere la domanda oltre confine – conclude la Coldiretti – sono state soprattutto le vendite di spumante che con un balzo del 15% in molti casi sfidano ormai alla pari lo champagne”.

 

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