Wimbledon: luci e ombre italiani, ok Fognini out Cecchinato

Wimbledon: luci e ombre italiani, ok Fognini out Cecchinato
Serena Williams si congratula con Giulia Gatto Monticone
3 luglio 2019

Ottimi risultati e qualche delusione per gli italiani al Wimbledon 2019. Le qualificazioni hanno regalato all’Italia numerose soddisfazioni e lunedi’ Thomas Fabbiano ha siglato l’upset piu’ clamoroso della giornata inaugurale di Wimbledon, eliminando in cinque set (6-4 3-6 6-4 6-7 6-3) la testa di serie numero 7 del tabellone Stefanos Tsitsipas, il principale esponente della Next Gen. “Non c’e’ che dire, una delle giornate piu’ belle della mia carriera”, ha ammesso a fine partita il pugliese, che si e’ preso una bella rivincita sul greco dopo la sconfitta subita dodici mesi fa proprio sui campi dell’All England Club.

Superato al primo turno il cileno Jarry (6-3 6-7 6-1 6-2), Andreas Seppi si e’ guadagnato una sfida accessibile contro l’argentino Guido Pella. “Gli italiani che vincono sull’erba? Non so se e’ cambiata l’erba, sono cambiati i giocatori”, ha detto Seppi a margine del match. Ieri, poi sono arrivati altri due ottimi risultati per l’Italia: il tennista romano Matteo Berrettini, reduce dalla vittoria del torneo su erba di Stoccarda, ha battuto 3-6 6-3 6-2 7-6 lo sloveno Aljaz Bedene, mentre il ligure Fabio Fognini si e’ imposto sullo statunitense Frances Tiafoe per 5-7 6-4 6-3 4-6 6-4 dopo aver impiegato 5 faticosi set.

C’e’ poi molta delusione per le sconfitte di alcuni nomi che avevano sollevato aspettative. Marco Cecchinato, ad esempio, e’ stato superato all’esordio dall’australiano Alex Di Minaur, che ha vinto senza troppi problemi in appena due ore. “Quello che mi manca in questi ultimi periodi e’ la fiducia e la consapevolezza di riuscire a fare quello che ho fatto nel corso del 2018 e nei primi mesi del 2019”, ha detto Cecchinato. Fuori anche Salvatore Caruso che ha perso in tre set contro il francese Gilles Simon. Anche Andrea Arnaboldi e’ stato sconfitto, fallendo il tentativo di emulare Daniele Bracciali, che nel 2005 sopravvisse a Wimbledon a 51 ace battendo Karlovic, che questa volta, invece, si e’ imposto in tre set.

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E ancora, nulla ha potuto Paolo Lorenzi contro Daniil Medvedev. L’italiano ha giocato magistralmente, mostrando un’ottima coordinazione, ma non e’ stato abbastanza. Stessa sorte ha colpito Lorenzo Sonego che, dopo aver vinto la scorsa settimana sull’erba turca di Antalya, ha fallito la maturita’, perdendo contro lo spagnolo Marcell Granollers. Per quanto riguarda il tennis femminile, la torinese Giulia Gatto Monticone ha tenuto testa per un set alla grande Serena Williams, alla quale poi si e’ dovuta arrendere. Con la sconfitta di Giulia, che fa seguito a quello di Camila Giorgi contro l’ucraina Dajana Yastremska con un doppio 6-3, l’Italia si presenta al secondo turno di Wimbledon senza alcuna rappresentante nel tabellone femminile.

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