Wwf: Tar “boccia” calendario venatorio Basilicata

Wwf: Tar “boccia” calendario venatorio Basilicata
11 agosto 2017

La Sezione Prima del Tar di Basilicata ha accolto in via definitiva il ricorso presentato da ENPA- LAV – LIPU – WWF ITALIA contro il Calendario Venatorio 2016/2017 perché non aveva rispettato quanto contenuto nel parere dell`Ispra in merito a diverse disposizioni riguardanti principalmente i periodi e le specie cacciabili. Lo rende noto il WWF sottolineando che “si tratta di un pronunciamento molto importante che dimostra che la tutela della fauna selvatica e della biodiversità sono e restano di piena potestà statale e che le Regioni non possono far finta che il parere Ispra non ci sia, come accaduto in modo clamoroso in Basilicata”. “Fondamentale, inoltre – aggiunge l’associazione del Panda – che tra le conseguenze della decisione del Tar ci sia quella di adeguare le date di chiusura ed apertura della stagione venatoria al dettato della Direttiva europea, che prevede il rigoroso divieto di caccia durante il periodo della riproduzione e della migrazione prenuziale. Il WWF chiede quindi alla Regione Basilicata di adeguare in autotutela in toto il Calendario Venatorio 2017/2018 alle disposizioni della Sentenza per evitare nuovi contenziosi”.

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