Lega calcio serie A, c’è l’accordo sui diritti televisivi

E’ arrivata finalmente la fumata bianca in Lega calcio sulla ripartizione dei diritti tv per la stagione 2015/2016. Dopo una lunga serie di trattative tra le squadre di Serie A, durata circa due mesi, si è arrivato ad un voto quasi unanime, con 18 club a favore e solo il Chievo e il Palermo contrari. La novità più grande riguarda il cosiddetto paracadute messo a disposizione delle squadre che vengono retrocesse dalla massima serie, alla Lega di B. Si è passato dalla cifra di 30 milioni a quella di 60, quindi il doppio, che verranno ripartiti in base al numero di stagioni di permanenza in Serie A. Difatti l’accordo è un compromesso tra il fronte delle sei squadre “grandi”: Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli e Fiorentina e le 14 “medio-piccole”. Le 20 squadre si divideranno la cifra di 1,2 miliardi di euro, circa il 20% in più rispetto alla cifra dell’anno scorso, ma che tolte la mutualità per il sistema, le commissioni a Infront e altre spese si arriva a poco meno di un miliardo da distribuire.

Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta, al termine dell’assemblea dei presidenti di A: “E’ andata bene, l’accordo di ripartizione vale solo per questa stagione. Un lavoro perfezionato oggi, che alla fine ha portato al risultato auspicato e positivo. Questa delibera distribuisce in maniera equilibrata tra le varie realtà le risorse incrementali e in particolare raddoppia la disponibilità massima prevista dal cosiddetto paracadute”, ha aggiunto Beretta. Praticamente, le risorse incrementali provenienti dal miliardo di euro che la Lega Calcio ha ricevuto dalla commercializzazione dei diritti televisivi, saranno distribuiti con un determinato coefficiente per le squadre che si classificheranno tra il primo e il decimo posto in classifica alla fine di questo campionato, mentre il coefficiente sarà minore per le squadre classificate dall’undicesimo al diciassettesimo posto” ha concluso Beretta.

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