Australian Open, avanti i big: Alcaraz accende la corsa verso la storia. Mensik costretto allo stop
Carlos Alcaraz
Lotta serrata ai vertici del torneo: Carlos Alcaraz centra i quarti degli Australian Open per la terza volta consecutiva, battendo senza appello lo statunitense Tommy Paul e confermandosi vero protagonista. Il giovane spagnolo resta così in corsa per il career Grand Slam, mentre Sascha Zverev vola ai quarti travolgendo Cerundolo. Si ferma invece Jakub Mensik, che consegna di fatto il passaggio a Djokovic a causa di un infortunio. Qualificazioni, duelli e sogni, in una Melbourne sempre più accesa.
La determinazione di Carlos Alcaraz, talento di Murcia e promessa consolidata del tennis mondiale, si traduce in un risultato che pesa: il ventenne iberico supera Tommy Paul (19 del seeding) con il punteggio di 7-6(6), 6-4, 7-5 in due ore e 44 minuti di tennis di altissimo livello, garantendosi l’accesso fra i migliori otto dello Slam australiano per la terza annata di fila. Mai un set concesso, ancora una volta, a testimoniare una crescita mentale notevole e la solidità del suo tennis in ogni fase del gioco.
Avanza anche Zverev, Mensik costretto allo stop
In attesa di sfidare chi uscirà dalla battaglia tra Bublik e De Minaur, Alcaraz osserva adesso con attenzione anche i movimenti in alto. Sascha Zverev, testa di serie numero 3, si impone in tre set contro Francisco Cerundolo (18 del tabellone), lasciando solo dieci giochi all’avversario. Il tedesco si prepara a incontrare Lerner Tien, il giovane statunitense che ha eliminato senza storia il finalista 2024 Daniil Medvedev, confermando un tabellone ricco di sorprese e di sogni per le nuove leve.
Sul versante opposto, la scena si tinta d’ombra per Jakub Mensik. Il ceco, protagonista di una brillante cavalcata fino a Melbourne, è costretto ad alzare bandiera bianca prima del match previsto per lunedì 16 gennaio contro Novak Djokovic. La causa? Un infortunio ai muscoli addominali, peggiorato nelle ultime giornate, che lo ha costretto ad arrendersi dopo un consulto col team medico. Mensik esce di scena, Djokovic si ritrova così ai quarti senza dover scendere in campo.
Djokovic ringrazia: riposo prezioso per il serbo
Per Novak Djokovic, che compirà 39 anni il prossimo maggio, si tratta di una buona notizia: l’assenza di Mensik significa prezioso riposo in vista delle fasi più delicate del torneo, con un vantaggio strategico non indifferente rispetto agli altri big incrementando le possibilità di un nuovo assalto alla vittoria finale.
Intanto, la corsa verso il titolo si infiamma. Melbourne si conferma palcoscenico d’elezione per i campioni e banco di prova per i giovani pretendenti, con l’ombra lunga di Alcaraz pronta a proiettarsi ancora una volta nella storia degli Slam.
