Tennis, Sinner batte Darderi e vola ai quarti degli Australian Open

Jannik Sinner

Jannik Sinner

Jannik Sinner ha sconfitto Luciano Darderi nel derby italiano degli Australian Open, conquistando l’accesso ai quarti di finale con un punteggio di 6-1, 6-3, 7-6. La partita, disputata lunedì a Melbourne, è durata due ore e nove minuti, con il numero uno italiano che ha dominato i primi due set ma ha dovuto lottare nel terzo, vinto al tie-break per 7-2. Sinner, due volte campione a Melbourne, attende ora uno tra Ben Shelton e Casper Ruud. Il successo rafforza la sua presenza tra i top player dello Slam australiano, dove ha raggiunto il quarto di finale per la quarta volta.

La sfida tra Sinner e Darderi rappresentava un appuntamento speciale nel calendario del tennis italiano. Entrambi gli azzurri, amici fuori dal campo, hanno dato vita a un match intenso sotto i riflettori della Rod Laver Arena. Sinner, favorito dal ranking e dall’esperienza, ha imposto il suo ritmo fin dall’inizio, sfruttando un servizio potente e una varietà di colpi che hanno messo in difficoltà l’avversario. Darderi, proveniente dalle qualifiche e ridotto da una serie di vittorie convincenti, ha provato a resistere, ma la superiorità tecnica di Sinner è emersa chiara nei primi due parziali.

Nel primo set, Sinner ha chiuso con un netto 6-1, concedendo appena un game al connazionale. Il secondo è stato altrettanto dominato, con un 6-3 che ha evidenziato la solidità del gioco di Sinner, capace di variare traiettorie e profondità per disorientare Darderi. Il terzo set, invece, ha visto un Darderi più combattivo, forse aiutato da un calo fisico di Sinner dopo settimane di torneo. Il tie-break è stato decisivo: Sinner ha vinto sette punti consecutivi, dimostrando freddezza e precisione nei momenti chiave.

La partita si decide al tie-break

Con questo risultato, Sinner consolida il suo palmarès negli Slam. È il suo quarto quarto di finale a Melbourne, il quattordicesimo in totale nei tornei del Grande Slam. Numeri che lo posizionano tra i migliori tennisti italiani di sempre, accanto a nomi come Panatta o Barazzutti, ma con un potenziale ancora da esplorare. Gli Australian Open, con il loro clima caldo e le partite lunghe, mettono alla prova la resistenza fisica, e Sinner ha ammesso di aver sentito la fatica nel terzo set.

Dopo la vittoria, Sinner ha commentato la partita con la consueta sincerità. “È stato molto difficile giocare con lui, siamo amici e questo ha complicato le cose”, ha detto il campione altoatesino. Ha riconosciuto le opportunità avute da Darderi nel terzo set, ma ha elogiato la propria capacità di reagire. “Ho giocato bene nei momenti importanti”, ha aggiunto, sottolineando i miglioramenti nel servizio: “Abbiamo cambiato qualcosa, c’è ancora spazio per migliorare, ma sono soddisfatto di come sto servendo. È un colpo stabile”.

Sinner analizza il suo gioco

Sinner ha anche parlato della sua evoluzione tattica. “Sto cercando di venire più spesso a rete ed essere meno prevedibile, e ci sto riuscendo”, ha rivelato. Un approccio che lo rende più versatile, meno dipendente dal solo servizio e dai fondamentali dal fondo campo. Questa maturità è frutto di un lavoro costante con il suo team, guidato da Simone Vagnozzi e Darren Cahill, che lo ha portato a vincere due titoli Slam consecutivi.

Ora, l’attenzione si sposta al prossimo turno. Mercoledì, Sinner affronterà il vincitore del match tra Ben Shelton e Casper Ruud. Entrambi gli avversari temibili: Shelton, giovane americano dal servizio devastante, e Ruud, norvegese solido e regolare. “Li conosco bene, sono migliorati nel loro aspetto del gioco”, ha detto Sinner. “Sarà una partita diversa, più fisica e lunga. Devo recuperare energie”.

Prossimo avversario e riflessioni finali

Il torneo di Melbourne continua ad essere una vetrina per Sinner, che qui ha costruito la sua leggenda. Dopo la vittoria su Darderi, il numero uno italiano ha espresso soddisfazione per essere tornato ai quarti. “Sono felice di essere di nuovo qui”, ha concluso. Un’affermazione che riflette la sua ambizione: puntare al terzo titolo australiano, dopo quelli del 2024 e 2025. Gli Australian Open, con il loro pubblico caloroso e la pressione mediatica, rappresentano una sfida unica, e Sinner sembra pronto ad affrontarla con la determinazione che lo caratterizza. Il derby vinto non è solo un passo avanti nel torneo, ma un segnale di continuità per il tennis italiano.