Ddl antisemitismo, verso l’Aula a marzo: testo base arriva in Senato
Aula del Senato
La legge contro l’antisemitismo prende forma. Entro marzo un testo condiviso potrebbe arrivare in Aula al Senato, mentre oggi la prima Commissione Affari Costituzionali dovrebbe adottare il testo base, sintesi delle proposte presentate dai senatori Romeo e Scalfarotto. L’annuncio è arrivato durante il convegno “Antisemitismo. Una tragedia che non finisce. Quando la storia riaffiora e interroga il presente”, organizzato dalla Fondazione Italia Protagonista a Palazzo Madama.
All’incontro hanno partecipato il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri e il senatore del Pd Graziano Delrio, firmatario di uno dei disegni di legge presentati in Commissione. Presenti anche Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, e Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma.
“In prima Commissione, sarà adottato il testo base attraverso una sintesi di due ddl: dovrebbero essere quelli dei senatori Romeo e Scalfarotto, di due schieramenti diversi, che sono sovrapponibili”, ha spiegato ieri Gasparri. Il senatore azzurro ha poi delineato la tabella di marcia: “La discussione generale sul testo si dovrebbe chiudere il 5 febbraio, dopodiché il termine per la presentazione degli emendamenti scadrà il 10 febbraio”.
Il calendario serrato: discussione chiusa il 5 febbraio
L’obiettivo dichiarato è ambizioso ma realizzabile. “Ci metterei la firma ad andare in Aula a marzo”, ha sottolineato Gasparri, mostrando ottimismo sui tempi di approvazione. La convergenza tra proposte provenienti da schieramenti opposti rappresenta un segnale importante di unità parlamentare su un tema così delicato.
Delrio, definendosi “fautore del dialogo su temi come questi”, ha rilanciato con forza: “Ci sono argomenti che fanno bene al Paese. Fermare il discorso d’odio, fermare la discriminazione fa bene alla democrazia italiana, perché l’antisemitismo non è una cosa che riguarda soltanto gli ebrei ma riguarda la qualità della democrazia italiana”.
Cinque articoli per dare un segnale forte al Paese
Il senatore democratico ha poi precisato i contenuti della legge: “Dobbiamo scrivere cinque articoli, dobbiamo dare un segnale, il Parlamento italiano deve farsi sentire sulle discriminazioni antisemite”. Con un richiamo all’urgenza dell’intervento, Delrio ha concluso: “Sono pronto a lavorare di notte, ma facciamolo presto, bene e insieme”.
La proposta legislativa si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per i fenomeni di odio antisemita, che negli ultimi anni hanno registrato un preoccupante aumento anche in Italia. Il Parlamento si prepara così a rispondere con uno strumento normativo condiviso, frutto di un lavoro bipartisan che potrebbe costituire un precedente importante per altre battaglie contro le discriminazioni.
