L’Italia pareggia 1-1 a Saint-Denis contro la Francia nella terza giornata di Nations League. Gli Azzurri soffrono il possesso e la pressione dei padroni di casa, ma reagiscono al vantaggio di Olise e trovano il pareggio con Bastoni al 68′. Donnarumma mantiene il risultato con diversi interventi decisivi, anche nel finale, quando la Francia continua ad attaccare nonostante l’espulsione di Upamecano.
La Francia parte con maggiore aggressività e prende subito il controllo della gara. L’Italia fatica a costruire dal basso e deve spesso abbassarsi sotto la linea della palla, cercando gli spazi per ripartire. La prima occasione azzurra arriva al 9′: Sebastiano Esposito serve Kayode, che crossa sul secondo palo. Kean arriva alla conclusione da posizione favorevole, ma Maignan devia in angolo.
La Francia continua a gestire il possesso e al 23′ sfiora il vantaggio. Dembelé mette al centro un pallone deviato da Tonali: la traiettoria supera Donnarumma, colpisce la traversa e termina in calcio d’angolo.
L’Italia, però, cresce con il passare dei minuti. Quando riesce a trovare spazio per le ripartenze, la squadra di Mancini riesce a creare qualche problema alla difesa francese.
Al 41′ Kean trova anche il gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Poco dopo Frattesi calcia verso la porta e trova la deviazione di Jacquet, che manda il pallone in corner. All’intervallo il risultato resta sullo 0-0.
Donnarumma respinge gli attacchi francesi
La ripresa comincia con la Francia ancora all’attacco. Donnarumma deve intervenire subito due volte, prima su Doué e poi su Dembelé. Al 50′ il portiere azzurro si oppone anche a Olise, ma cinque minuti più tardi non può evitare il vantaggio francese.
Al 55′ Cherki serve Olise, che calcia una punizione con grande precisione. Il pallone colpisce la traversa e rimbalza dentro la porta, all’altezza dell’incrocio dei pali. La Francia passa così sull’1-0 e continua ad attaccare nei minuti successivi.
Mancini interviene dalla panchina e inserisce Barella e Vergara al posto di Pio Esposito e Tonali. Il cambio produce una reazione immediata dell’Italia.
Al 68′ la Francia sbaglia il disimpegno. Bastoni anticipa Da Cunha sulla trequarti, recupera palla e parte verso la porta. Il difensore arriva davanti a Maignan e firma con freddezza il gol dell’1-1.
Bastoni pareggia, la Francia resta in dieci
Il pareggio non modifica l’atteggiamento della Francia, che torna subito a cercare il gol. Al 70′ Rabiot prova la conclusione diagonale, ma Donnarumma respinge. Il portiere azzurro torna protagonista all’84’, quando si oppone a una potente conclusione di Camavinga.
Nel finale aumenta anche la tensione agonistica. Kean e Upamecano vengono ammoniti dopo un confronto in campo. All’85’ il difensore francese riceve il secondo cartellino giallo per un fallo proprio su Kean e viene espulso. La Francia resta in dieci, ma non rinuncia ad attaccare.
L’Italia prova a sfruttare la superiorità numerica. All’81’ Vergara mette un cross morbido per Kean, che colpisce di testa e trova ancora la risposta di Maignan, bravo ad alzare il pallone in calcio d’angolo.
Nel recupero è ancora Donnarumma a evitare il gol francese, respingendo un’altra conclusione di Camavinga. Dopo quattro minuti di recupero arriva il fischio finale: Francia e Italia chiudono sull’1-1.
Il risultato nasce dalla capacità dell’Italia di reagire dopo il vantaggio francese e dalla prestazione di Donnarumma nei momenti di maggiore pressione. Bastoni firma il gol del pareggio e realizza la seconda rete consecutiva.
“Sapevamo che sarebbe stata durissima, ma siamo stati bravi a concedere poco. Abbiamo fatto delle cose ottime”, ha dichiarato Roberto Mancini dopo la partita. Il commissario tecnico ha sottolineato la capacità della squadra di “difendere e attaccare da squadra”, definendo la serata “un passo in avanti” nel percorso dell’Italia.
Bastoni ha invece rivendicato la prestazione degli Azzurri: “Sono orgoglioso di tutti quanti”. Il difensore ha sottolineato il valore del risultato e la fiducia che può derivarne: “Il risultato ci dà fiducia e consapevolezza”. E sull’atteggiamento della squadra ha aggiunto: “Ci abbiamo creduto dall’inizio, nel primo tempo le occasioni migliori le abbiamo avute noi. Testa bassa, c’è ancora una partita e pedaliamo”.

