La Corte Suprema indiana è intervenuta in via straordinaria per tutelare il diritto di manifestazione a New Delhi, limitando le restrizioni imposte dal governo contro la protesta sui diritti elettorali guidata dal movimento giovanile Cockroach Janta Party (CJP).
I giudici hanno ordinato il ripristino della normale circolazione, della metropolitana e della connessione internet, ribadendo che le manifestazioni pacifiche sono garantite dall’articolo 19 della Costituzione e vietando fermi arbitrari.
L’intervento della Magistratura arriva dopo il pugno duro delle autorità nella giornata di ieri, che aveva portato al fermo di oltre 7.000 persone e alla chiusura dei trasporti per bloccare un raduno a Jantar Mantar. Rilasciati su cauzione i tre principali leader del CJP, i quali hanno assicurato che la mobilitazione contro il governo Modi proseguirà.

