Giorgia Meloni ha deposto oggi un mazzo di rose al Villaggio della Difesa, al Circo Massimo di Roma, insieme al ministro Guido Crosetto, per i quattro militari italiani morti ieri in Bosnia nell’incidente di un elicottero.
La visita è stata resa nota da Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio, accompagnata dal ministro della Difesa, ha raggiunto la struttura allestita in vista del 4 novembre per il gesto di omaggio.
Sul proprio profilo X la premier ha citato per nome i quattro caduti e ha scritto: “Simone, Claudio, Franco Adriano, Laura. Quattro vite spezzate mentre servivano l’Italia”. Nel messaggio ha precisato di aver reso omaggio ai militari insieme a Crosetto.

Uno spazio per la memoria
Meloni ha spiegato la scelta di destinare il Villaggio a questa funzione: “Abbiamo voluto che il Villaggio della Difesa, allestito in vista del 4 novembre, diventasse un luogo di raccoglimento aperto a tutti”. La struttura, nata per le celebrazioni delle Forze armate, ospita dunque un momento di ricordo per le vittime dell’incidente.
Secondo la presidente del Consiglio, ogni italiano potrà portare un fiore, lasciare un pensiero e fermarsi in silenzio. L’obiettivo indicato è far sentire alle famiglie dei caduti la vicinanza dell’intera Nazione.
La premier ha riconosciuto i limiti di ogni parola davanti alla perdita: “Nessuna parola può colmare un’assenza così grande. Ma esserci è un dovere”. Ha aggiunto che il governo intende accompagnare anche i feriti e i loro cari. Non sono ancora stati resi noti il numero dei feriti e le loro condizioni.
La richiesta ai cittadini
Meloni ha rivolto un appello a chi vorrà recarsi al Circo Massimo. “Portate un fiore”, ha chiesto, indicando in quel gesto l’affetto, il rispetto e il ringraziamento del Paese.
La presidente del Consiglio ha chiuso il messaggio rivolgendosi ai quattro militari: “Non vi dimenticheremo”. Il testo riprende i nomi già indicati in apertura.
Il Quirinale alla cerimonia Snam
Nelle stesse ore il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, era all’auditorium Parco della Musica di Roma per le celebrazioni degli 85 anni di Snam. Al suo arrivo, prima dell’inizio degli interventi, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo dei quattro militari italiani morti nell’incidente.
In prima fila sedevano accanto al capo dello Stato i ministri Antonio Tajani e Gilberto Pichetto Fratin. In platea erano presenti anche i ministri Matteo Piantedosi e Andrea Abodi. Non sono ancora stati resi noti i dettagli sulla dinamica e sulle cause dell’incidente dell’elicottero in Bosnia.

