Aperta la Brebemi, prima autostrada italiana pagata da privati

23 luglio 2014

Ci sono voluti cinque anni di lavori e diciotto anni d’attesa, ma l’Italia ha ora la sua prima autostrada interamente realizzata con fondi privati. Si tratta della Brebemi, ribettezzata A35, che collega Milano a Brescia senza passare da Bergamo città. Un’infrastruttura costata più di un miliardo e mezzo di euro che i soci privati contano di avere indietro, con gli interessi, attraverso i pedaggi autostradali e un indennizzo finale da parte del nuovo concessionario che subentrerà al posto loro il 30 giugno 2032. Al taglio del nastro non è voluto mancare il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha ironizzato sulla lunghezza dell’iter burocratico, 13 anni contro i cinque impiegati per i lavori, e sottolineato che la modernizzazione del Paese passa anche per le riforme costituzionali e istituzionali, premessa indispensabile per innovare in altri settori. Rallentamenti il premier ne mette in conto, ma “non ci sono ostacoli che ci potranno fermare – ha detto -, qui non molla nessuno”. La nuova autostrada è lunga 62 chilometri e chi l’ha realizzata conta che sia percorsa da 35.000 veicoli al giorno. Meno della stima iniziale, ma comunque una bella fetta di traffico sottratto alla congestionatissima A4.

 

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