Arresto Genovese, guerra tra Grillo e Pd

14 maggio 2014

Il voto che dovrà esprimere la Camera sull”autorizzazione all”arresto di Francantonio Genovese, deputato del Partito Democratico, fa scoppiare uno scontro tra lo stesso partito di Renzi e il Movimento Cinque Stelle. ”Il Pd e’ nudo. Stanno provando a rinviare ulteriormente la votazione sulla richiesta di arresto del deputato Francantonio Genovese. Mentre il Pd fa auto-ostruzionismo per tirarla per le lunghe sul dl lavoro, gia’ si parla di una capigruppo nella quale tenteranno di inserire due decreti, ospedali giudiziari ed Expo, prima della votazione su Genovese per farla slittare a dopo le elezioni”. Cosi’ il gruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera. ”Siamo al culmine – aggiungono -. Nonostante, per regolamento, sull’arresto di Genovese si deve votare entro il 18 maggio, vogliono far sopravanzare il decreto Expo, in cui tra le altre cose sono pure inserite deroghe al codice degli appalti, che scade il 27 maggio, oltre a quello sugli ospedali giudiziari che scade il 30 maggio. La prossima settimana non vogliono lavorare facendo cosi’ slittare il voto a dopo le elezioni”.

Sono un fiume in piena i grillini. ”Ci piacerebbe sapere cosa dira’ il Pd ai cittadini, come giustifichera’ queste manovre di palazzo, di fronte al gravissimo caso Genovese, in un momento il cui il Paese e ripiombato negli scandali politici. Forse il Pd al suo interno non e’ per nulla compatto sulla scelta di votare si’ all’arresto di Genovese? Forse per questo ha fatto filtrare la notizia che il M5S voterebbe contro per poi far addebitare le responsabilita’ ai democratici? Allora diciamo – concludono -: si voti, si voti subito e che la votazione sia palese”.

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Dal fronte Democratico, scendono in campo i deputati Federico Gelli ed Ernesto Magorno. “I deputati del Movimento 5 stelle preparano una trappola sul voto per l”arresto di Francantonio Genovese?  – chiosano -. È bastato un anno di palazzo per trasformarli nel peggio della vecchia politica”. E spiegano che “la notizia che il partito di Grillo stia preparando un”imboscata è riportata anche dal ‘’Fatto quotidiano’, certamente non sospettabile di ostilità preconcetta nei confronti dei grillini. Se fosse vero che i 5 stelle stiano pensando di approfittare del voto segreto per votare contro l”arresto e credere in questa maniera di mettere in difficoltà il Partito democratico, sarebbe l”ennesima conferma che il gruppo M5s in pochi mesi ha preso i peggiori vizi della vecchia politica. Difendono lo stipendio dei senatori – concludono i due parlamentari – hanno votato contro l”abolizione delle Province, ora si nascondono pure dietro al voto segreto. Altro che cambiamento”. Intanto, secondo i bene informati, il voto sull’arresto del deputato messinese rischia di slittare a dopo le elezioni Europee.

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