Politica

Arriva la terza rata del Pnrr all’Italia: 18,5 miliardi di euro. Meloni: grande risultato

Via libera ufficiale della Commissione europea alla terza rata del Pnrr all’Italia da 18,5 miliardi di euro. L’esecutivo Ue ha approvato anche le modifiche proposte da Roma agli obiettivi della quarta tranche.  “Avanti tutta, con Italia Domani”. Sono le parole, in italiano, della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ad annunciare il via libera di Bruxelles al pagamento della terza rata del Pnrr. Dopo una lunga e complessa trattativa, durata sette mesi, si sblocca l’iter della tranche da 18,5 miliardi, che sarà erogata nelle prossime settimane. E la Commissione ha dato il via libera anche alle modifiche chieste dal governo italiano su alcuni obiettivi agganciati alla quarta rata, da 16,5 miliardi.

 

Come spendere i soldi

 

Il problema della terza rata riguardava la costruzione di 7.500 nuovi alloggi per gli studenti universitari: i fondi erano stati richiesti anche per strutture che erano già studentati, elemento contestato dalla Commissione Europea perché in contrasto con i requisiti del piano. Dal momento che il piano prevede in totale la costruzione di 60mila alloggi per universitari entro il 2026, il governo italiano aveva deciso di chiedere alla Commissione di eliminare l’obiettivo dei 7.500 posti letto da quelli necessari per ottenere la terza rata, spostandolo tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2026 come per tutti gli altri alloggi per studenti. In cambio l’Italia ha rinunciato a circa 519 milioni di euro previsti dalla terza rata, che è passata così da 19 a 18,5 miliardi di euro. I 519 milioni non andranno persi, ma saranno spostati nella quarta rata del PNRR, che l’Italia conta di ricevere entro la fine del 2023 e che salirà a 16,5 miliardi di euro.

 

Meloni soddisfatta

 

Sono molto soddisfatta della decisione di oggi della Commissione europea, che ha deliberato il pagamento della terza rata del Pnrr e ha approvato le modifiche proposte dal Governo sulla quarta rata. Un grande risultato che consentirà all’Italia di ricevere i 35 miliardi di euro previsti per il 2023 e che è frutto dell’intenso lavoro portato avanti in questi mesi e dalla forte sinergia del Governo con la Commissione europea”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “E per questo – aggiunge – ringrazio in modo particolare la presidente von der Leyen. Desidero ringraziare anche il Ministro Fitto e tutti i Ministeri che hanno consentito di centrare questo obiettivo. Continueremo a lavorare in questa direzione nell’interesse dei nostri cittadini, delle nostre famiglie e delle nostre imprese”. Intanto, martedì 1 agosto, alle ore 9, nell’Aula di Montecitorio si svolgono le comunicazioni del governo in ordine alla revisione complessiva degli investimenti e delle riforme inclusi nel Piano nazionale di ripresa e resilienza. Interviene il Ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto. 

 

Le reazioni

 

“Accogliamo con grande soddisfazione le decisioni prese oggi dalla Commissione europea ed esprimiamo anche grande apprezzamento per le parole della Presidente von der Leyen – dice Raffaele Fitto, ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr -. La valutazione positiva della Commissione sulla terza richiesta di pagamento e la contemporanea proposta relativa alle modifiche di alcune misure della quarta rata, una volta approvata dagli Stati membri, consentiranno all’Italia di ricevere entro quest’anno il totale di 35 miliardi di euro previsti dal PNRR. Le decisioni prese oggi sono il risultato di un lungo confronto costruttivo tra il governo italiano e la Commissione europea, e il frutto di un eccezionale lavoro svolto dai nostri uffici e da tutte le amministrazioni coinvolte. Continueremo la stretta cooperazione con la Commissione europea sulle modifiche della restante parte del Piano, incluso il nuovo capitolo REPowerEU”. 

“Esprimo la mia più grande soddisfazione per la decisione della Commissione europea di deliberare il pagamento della terza rata del Pnrr, da 18,5 miliardi di euro, e di approvare le modifiche che l`esecutivo ha proposto sulla rata successiva – dichiara la ministra Fdi del Turismo Daniela Santanchè -. È un altro importante traguardo raggiunto dalla squadra di Governo, che opera compatta e in piena sinergia tra tutti i Ministeri, con un lavoro che intendiamo portare avanti sempre e solo nell`interesse delle famiglie e delle imprese italiane, e quindi della crescita e dello sviluppo nazionali. Grazie, in particolar modo, al Ministro Fitto, con il quale ho una costante interlocuzione per allineare al meglio le risorse Pnrr e le politiche per il turismo. Spiace solo constatare, una volta di più, che in questa vicenda c`è chi ha remato a favore dell`Italia, delle famiglie e delle imprese e chi, invece ha sperato fino all`ultimo nel fallimento del Governo che rimane, però, aperto al contributo di tutti coloro che vogliono lavorare per il bene della Nazione”, conclude Santanchè.

“Il via libera della Commissione europea al pagamento della terza rata e alle modifiche di alcuni obiettivi della quarta tranche del Pnrr rappresentano un risultato straordinario per l’Italia”. Così in una nota il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze Federico Freni (Lega). “Un riconoscimento che premia il lavoro costruttivo portato avanti dal governo in stretta collaborazione con l’Europa e a cui hanno partecipato, con grande senso di condivisione e responsabilità, tutti i soggetti coinvolti nell’attuazione del Piano di ripresa e resilienza. Ora al lavoro per completare la revisione degli investimenti, un altro tassello fondamentale per rendere il Pnrr più efficiente e sostenibile” ha aggiunto Freni.

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