Che bello, non siamo più terroni! La svolta del vicepremier leghista

Che bello, non siamo più terroni! La svolta del vicepremier leghista
Matteo Salvini
23 aprile 2019

Sono felice di apprendere che il nostro “quasi primo ministro” Salvini ha magnanimamente deciso di promuovere in serie A (o Perdonare? Riscattare? Fate voi) i siciliani, e per dimostrarlo inizia oggi 25 aprile un tour di due giorni che lo porterà a Corleone, Monreale, Bagheria, Caltanissetta, Motta Sant’Anastasia, Gela, Mazara del Vallo. Fa bene al cuore sapere che finalmente per i leghisti, che ci chiamavano mafiosi e beduini, e invocavano eruzioni dell’Etna per spazzarci via, siamo diventati semplicemente “cittadini italiani”; del resto sembra che lo siano diventati anche loro, contraddicendo quel “Padania is not Italy” che la foto ci aiuta a ricordare.

Ma come fa il “quasi primo ministro” a essere sicuro che i siciliani lo accoglieranno entusiasticamente? Su cosa conta? Io, utilizzando il diagramma di Ishikawa (rimando i più curiosi alla voce su wikipedia) ho fatto alcune ipotesi. Non faccio il tifo per nessuna, vi invito a scegliere quella o quelle secondo voi più probabili; e se ne avete una vostra, aggiungetela. Secondo Salvini:
– I siciliani hanno una memoria cortissima e non si ricordano nemmeno cosa hanno mangiato il giorno prima;
– I siciliani hanno un senso dell’ospitalità così sviluppato che li fa passare sopra qalsiasi offesa;
– I siciliani sono così abituati ad essere maltrattati da dominatori di ogni genere e provenienza che hanno fatto il callo a tutto;
– I siciliani sono una massa di imbecilli;
– Pur di rastrellare qualche voto per le Europee, val la pena di andare a omaggiare persino i “maledetti siculi” nonostante per la Lega non abbiano mai smesso di essere terroni, mafiosi e beduini.

Ovviamente c’è anche la possibilità che i leghisti siano stati folgorati da un’apparizione che gli ha spiegato che, anche se la Sicilia è più povera e problematica delle regioni da cui calano loro, sono ricchi d’altro, come i fatti di Lampedusa – e non solo – testimoniano. Intanto io sto cercando di capire se Salvini lascerà la Sicilia il 26 o il 27 aprile, per proporre la data come festa della Seconda Liberazione.

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