Berlusconi caduto a Zagabria: nessuna frattura, ematoma e contusione

Berlusconi caduto a Zagabria: nessuna frattura, ematoma e contusione
Silvio Berlusconi
23 novembre 2019

Terminato congresso del Ppe, il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha aspettato la proclamazione di Antonio Tajani a vicepresidente e poi, uscendo dall’arena di Zagabria, si e’ concesso ai selfie. Nella ressa ha sbattuto. Per questa ragione, una volta ritornato in Italia ieri pomeriggio alle sedici, i medici hanno disposto alcuni accertamenti, eseguiti all’ospedale San Raffaele di Milano, dai quali e’ emerso un ematoma intramuscolare. Non vi sono fratture, come confermano fonti azzurre, e nessun rientro urgente. Il Presidente – aggiungono le stesse fonti – e’ rientrato come da programma alla fine del Congresso del PpE con un aereo privato. La verita’ e’ che si tratta di una banalissima contusione. Altre fonti informate sull’accaduto riferiscono che Silvio Berlusconi avrebbe sofferto una forte contusione, tuttavia i primi accertamenti hanno escluso categoricamente fratture alle grandi ossa. Ora si sta proseguendo con altri controlli alle costole tenuto conto della rilevanza della caduta. Quindi ci saranno altri esami per verificare se ci siano fratture o microfratture alle piccole ossa. E’ arrivata a trovar il padre Marina Berlusconi. Alla Madonnina si trova anche la compagna Francesca Pascale.

Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it
Leggi anche:
Ecofin accelera su adesione all'Ue di Ucraina e Moldavia. E Mosca sgancia la prima bomba


Commenti