Berlusconi: non ha vinto nessuno, ha perso la democrazia

Berlusconi: non ha vinto nessuno, ha perso la democrazia
Silvio Berlusconi
27 giugno 2022

“Purtroppo ieri non ha vinto nessuno, ha perso la democrazia”. In un video messaggio commenta così il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, l’astensionismo che ha caratterizzato i ballottaggi per le amministrative. “Credo che nessuna forza politica possa considerarsi vincitrice dopo una giornata di elezioni come quella di ieri. Quando soltanto 4 elettori su 10 vanno a votare, ad uscirne sconfitta è la democrazia”. Perché “l’astensionismo, quando è così grave, priva anche gli eletti di una vera legittimazione democratica. Alla luce di questa situazione ogni altro commento sui risultati ha davvero poco valore e la sinistra non ha alcun motivo di cantare vittoria”, aggiunge Berlusconi. In ogni caso, il Cavaliere continua a ribadire che “in tutt’Italia, il centro destra vince quando presenta candidati esperti dal profilo moderato, preparati, capaci, di Forza Italia o comunque dell’area di centro”. E “naturalmente la coalizione del centro-destra vince solo quando è unita”, osservando che “le divisioni degli ultimi mesi hanno allontanato molti elettori”. “Sarò io stesso – afferma il leader Fi- a promuovere un confronto approfondito con i nostri alleati per disegnare l’Italia del futuro e vincere le prossime elezioni nazionali”. In ogni caso, rivendica Berlusconi, “il centro-destra dopo questa tornata elettorale governa due comuni in più, fra quelli superiori ai 15.000 abitanti e sono stati confermati ottimi sindaci di Forza Italia”.

Dal canto suo, Giorgia Meloni dice “basta litigi, a partire dalla Sicilia, perché non possiamo rischiare di mettere a repentaglio il risultato delle elezioni politiche: per questo chiederò a Matteo Salvini e a Silvio Berlusconi di vederci il prima possibile per evitare ulteriori divisioni”. “Il centrodestra deve fare una riflessione, innanzitutto sul tempo in utilmente speso in polemiche interne – puntella la leader di FdI -. Ho trovato curiosa la polemica continua sul mancato apparentamento a Verona, con attacchi al sindaco di centrodestra a urne aperte, mentre a Catanzaro Fdi sosteneva lealmente il candidato che ci aveva negato l’apparentamento, perché se sei tu il primo a dire che si perde è difficile che gli elettori credano nella vittoria – osserva la leader di Fdi -. A Lucca, dove uniti siamo riusciti ad aggregare liste civiche, abbiamo vinto, come a Gorizia, Pistoia, L’Aquila siamo contenti che Fdi abbia trainato la coalizione ma non basta, occorre parlarsi subito per fermare le polemiche e ricordarsi che gli avversari sono nella sinistra e mai nel partito alleato”. Non è soddisfatta di questi risultati del ballottaggio, la Meloni, “il centrodestra poteva fare meglio. Ma il dato complessivo delle amministrative, visto che il Pd festeggia, ci obbliga a riportare Letta sul pianeta terra: il centrosinistra e i Cinque stelle governavano 56 comuni, oggi 53; il centrodestra 54, oggi 58. La sinistra perde più della metà delle grandi città, dov’è la vittoria di Enrico Letta? Certo se la sinistra è così convinta di aver vinto, allora non avrà problemi a tornare subito alle elezioni politiche per confrontarsi”.

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“Per me l’incontro” tra i leader del centrodestra “si può fare anche domani” dichiara il segretario della Lega Matteo Salvini, che accusa: “Non è possibile perdere in città importanti perché il centrodestra si divide e sceglie di non allargarsi e di includere altre forze ed energie, per paura, per calcolo per interessi di parte”. Dunque “vediamoci e prepariamo la prossima squadra e il prossimo progetto di governo, subito, insieme”. Intanto, s’è concluso l`incontro a Palazzo Lombardia tra Matteo Salvini, il governatore Attilio Fontana, il ministro Giancarlo Giorgetti e il segretario regionale Fabrizio Cecchetti. Attilio Fontana è il “candidato naturale” alla presidenza della Regione Lombardia, ribadisce un comunicato della Lega, ricordando che il Carroccio “forte di 235 sindaci, 2mila amministratori locali e 10mila militanti in tutta la regione, ha confermato la volontà di preservare l`unità del centrodestra e ha sottolineato l`orgoglio per l`ottimo lavoro fatto negli ultimi anni nonostante drammatiche difficoltà”, si legge in una nota. Dunque “Fontana è il candidato naturale, così come già confermato dagli altri leader della coalizione”. 

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