“Burraco fatale”, quattro amiche e una suocera con Goggi e Gerini

“Burraco fatale”, quattro amiche e una suocera con Goggi e Gerini
23 settembre 2020

Quattro amiche e una suocera sono le protagoniste di “Burraco fatale”, il film di Giuliana Gamba nei cinema dall’1 ottobre. Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni e Caterina Guzzanti interpretano donne di mezz’età che nel gioco delle carte affogano frustrazioni, debolezze, e le delusioni per loro relazioni sentimentali. Loretta Goggi è la suocera di una di loro e osserva con una certa diffidenza questo gruppo di donne un po’ sopra le righe ma legate da un’amicizia davvero speciale.

“Quando la donna ti deve dire una cosa ti deve dire una cosa te la dice, proprio perché amica, e quindi c’è una critica, si spera per migliorare, per darti modo di evolvere. E quindi è fondamentale, perché le amiche vere ci sono sempre”. La solidarietà femminile, sul set e fuori, è stata anche la cosa che ha convinto la Goggi a recitare in questa commedia. “E’ un film dove si mette in evidenza la solidarietà, il vero senso dell’amicizia, perché spesse volte la donna si mette in testa di dover rappresentare una cosa ben precisa per l’uomo, e quindi è spesso competitiva anche fra le amiche eccetera. In questo film tutto questo non c’è, e l’ho trovato molto bello e molto interessante”.

Proprio quando la vita delle cinque protagoniste sembra un po’ monotona e segnata, qualcosa succede e l’amore cambia le carte in tavola. “Ognuna di noi, uomini o donne, si aspetta sempre una speranza di felicità, sempre la voglia di rinnamorarsi, poi che sia principe, azzurro o blu. Insomma la voglia dell’amore”. “Io penso che il principe azzurro dobbiamo smetterci di vederlo con il cavallo, che ci prende al volo. Il principe azzurro si deve interfacciare con te, conoscerti fino in fondo, poi dopo, semmai, come ho fatto io con mio marito, ho fatto il giro della Yugoslavia in moto, a cavallo di una moto. Il principe azzurro esiste ma va, come dire, conosciuto. Non è che scende da cavallo, ti prende, ti porta su, ti bacia, come la bella addormentata nel bosco. No?”.

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