Cambiamenti minaccia sicurezza umanità

31 marzo 2014

“Il nuovo rapporto dell’Ipcc, l’organismo dell’Onu sui cambiamenti climatici, sottolinea come gli impatti del riscaldamento globale siano gia’ evidenti in tutti i continenti e negli oceani e la tendenza sia di un rapido peggioramento. L’entita’ di questo peggioramento dipendera’ dalle scelte a breve termine che compiremo”. Per questo Greenpeace chiede ai capi di Stato e di governo “di accelerare il passaggio a fonti energetiche pulite e sicure”. Il rapporto “mostra come i cambiamenti climatici siano una minaccia crescente per la sicurezza dell’umanita’, dal momento che portano a una crescente scarsita’ di cibo e acqua ed aumentano cosi’ il rischio di migrazioni e conflitti”. Infatti, “stiamo camminando sul filo- afferma Luca Iacoboni, responsabile Campagna Clima e Energia di Greenpeace Italia- ma se agiamo con fermezza e tagliamo le emissioni di CO2 immediatamente possiamo ancora evitare le peggiori conseguenze e conservare ecosistemi marini e terrestri, fondamentali per l’esistenza dell’uomo sulla Terra”.

Le soluzioni? “Dovremmo ‘disarmare’ le centrali a carbone e le piattaforme petrolifere che sono come armi di distruzione di massa, dal momento che immettono in atmosfera emissioni di CO2 che non si fermano ai confini nazionali ma, al contrario, contribuiscono al cambiamento climatico dell’intero Pianeta e per proteggere la pace e la sicurezza, dobbiamo accelerare subito il passaggio a fonti energetiche pulite”, conclude Iacoboni.

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