Campanella, “difficilissimo parlare con Casaleggio”

25 febbraio 2014

“E’ difficilissimo parlare con Grillo e Casaleggio. Chiamano loro ma difficilmente rispondono quando vengono chiamati. Questa volta non abbiamo nemmeno provato a sentirli, perche’ in tantissime altre occasioni lo abbiamo fatto senza successo”. Questa la conclusione di Francesco Campanella (foto), senatore del M5S, sfiduciato dal movimento assieme al suo collega Bocchino, in un’intervista a 24 Mattino su Radio 24. Sulla sua ‘scomunica’ racconta: tutto “nasce da un comunicato di un gruppo di attivisti palermitani del M5S, una decina di persone, che purtroppo gestiscono ancora adesso tutti i mezzi di comunicazione del meetup, si sono asserragliati all’interno del fortino e hanno emanato questa sorta di maledizione. Il blog di Beppe Grillo si e’ stranamente fidato di questo comunicato nonostante siano stati emessi altri due comunicati dalla maggioranza del Meetup di Palermo che lo smentivano”. Insieme ai suoi colleghi, Bocchino, Battista e Orellana a rischio come lui di essere espulsi dal movimento, ha chiesto alla ‘Rete’ di pronunciarsi: “Stasera ci sara’ un’assemblea dei gruppi di Camera e Senato per valutare la nostra posizione alla quale io non andro’. Insieme ai colleghi abbiamo pensato di passare direttamente alla valutazione della Rete. L’unica cosa che ci e’ stata ascritta e’ stata la manifestazione della nostra opinione alla stampa, vogliamo sapere se gli iscritti preferiscono un movimento chiuso dove uno solo parli, una sorta di neo-centralismo democratico, oppure se preferiscono un movimento aperto dove si conoscano tutte le posizioni e quindi i cittadini possano formarsi un’opinione completa”. Infine una valutazione sul Governo: “(Renzi, ndr) Ha lo stile tra i piu’ vivaci dei nostri. Ho votato no con una buona convinzione. Ho avuto la sensazione ieri di vedere l’antipolitica ed il populismo che tante volte ci vengono attribuiti seduti nei banchi del Governo

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