Cannes, Palma d’oro a “Titane” che Spike Lee annuncia in anticipo

18 luglio 2021

Lo scivolone di Spike Lee che annuncia in anticipo la Palma d`Oro del Festival di Cannes 2021, sarà ricordato nella storia della rassegna della Coisette. A vincere è il film horror-thriller “Titane” della regista francese 38enne Julia Ducournau. Davanti una platea sotto shock, il regista statunitense ha commesso l`errore di rivelare il premio più importante a inizio cerimonia, dando per vincitore quello che era effettivamente uno dei titoli favoriti della vigilia. Dopo la consegna degli altri premi, la Palma d`oro è stata poi regolarmente annunciata da Sharon Stone, insieme a un trafelato presidente di giuria. Delusione per Nanni Moretti: il suo “Tre piani”, unico film italiano in gara, è rimasto a bocca asciutta. Palma d’oro d’onore a Marco Bellocchio.

Alla fine il premio è andato alla Ducournau tornata con la memoria a quando guardava Cannes da piccola: “A quei tempi ero certa che tutti i film premiati dovessero essere perfetti poiché si trovavano sul palco. E questa sera, sono sullo stesso palco, ma so che il mio film non è perfetto. Ma penso che nessun film sia perfetto negli occhi della persona che l`ha realizzato. Si potrebbe anche dire che il mio sia mostruoso”. Facendo notare che “il mondo sta diventando sempre più fluido”, la regista ha ringraziato la giuria per aver abbracciato la diversity e per “aver lasciato entrare i mostri”.

Tutti i premi Grand Prix

Ex aequo per Asghar Farhadi con “A Hero” e Juho Kuosmanen “Scompartimento No. 6” Miglior regia: Leos Carax per “Annette” Miglior sceneggiatura: Ryûsuke Hamaguchi, “Drive My Car” Miglior attrice: vince l`attrice norvegese Renate Reinsve con “The Worst Person in the World” Premio della giuria: ex aequo per Nadav Lapid con “Ahed`s Knee” e “Memoria” di Apichatpong Weerasethakul Miglior attore: L`attore americano Caleb Landry Jones vince per la miglior interpretazione maschile con il suo ruolo nel film “Nitram” di Justin Kurzel La Camera d`oro, il premio alla miglior opera prima della selezione, della 74/o festival di Cannes va a “Murina” della regista croata Antoneta Alamat Kusijanovic. Al film “Drive my car”, del regista giapponese Ryusuke Hamaguchi, è andato il premio della critica internazionale e della giuria ecumenica.

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