Claudia Pandolfi si confessa a Verissimo: amore, figli e dubbi sul futuro

Claudia Pandolfi

Claudia Pandolfi

Claudia Pandolfi è stata ospite di Verissimo nella puntata di domenica 25 gennaio, in onda su Canale 5, dove ha presentato il suo nuovo film “Due cuori e due capanne”, ora nei cinema insieme a Edoardo Leo. In studio da Silvia Toffanin, l’attrice si è lasciata andare a una chiacchierata sincera fra privato e professione: una lunga relazione con Marco De Angelis, due figli molto diversi per età, il rifiuto dei conflitti e una battuta sul tempo che passa. Un incontro tra risate, confidenze e qualche dubbio sull’avvenire, emersi senza filtri davanti alle telecamere.

La relazione con Marco De Angelis e la vita familiare

É dal 2014 che Claudia Pandolfi è legata al regista Marco De Angelis. “Sto con Marco da quasi tredici anni – racconta – ed è un rapporto dinamico, mai avvincente. Non mi piace litigare, preferisco essere chiara fin da subito.” Dalla relazione tra i due è nato Tito, che oggi ha dieci anni. Per l’attrice, si tratta del secondo figlio dopo Gabriele, nato nel 2006 da una relazione precedente. “Mi adatta sento a un figlio grande come Gabriele, anche per questioni di logistica e di complicità nei discorsi. Col piccolo invece mi sento vecchia”, scherza Pandolfi. L’uscita ironica ha scatenato l’immediata risposta della conduttrice: “Ma non si è vecchi a cinquant’anni”. La replica dell’attrice è secca, fra sorriso e realismo: “Calma, scherzavo. Ma bisogna essere sinceri.” Un siparietto che accende la complicità tra le due donne in studio.

Confidenze tra sorrisi e battute in studio

Nel corso dell’intervista, Claudia Pandolfi ha rivelato anche alcune sue insicurezze legate al mestiere di attrice: “A volte penso che ogni film potrebbe essere l’ultimo. Nulla è garantito, tutto può finire da un momento all’altro.” Di fronte al quesito su cosa farebbe se chiudesse con la recitazione, la risposta sorprende: “Coltiverei fiori, anche se non mi piacciono. Te lo ricordi quando mi hai regalato dei fiori per il compleanno? Li ho lanciati in aria.” Un ricordo che divertire la Toffanin, pronta a ribattere: “Quindi ho sbagliato regalo, e me lo dici dopo vent’anni?” “No, va bene – conclude Pandolfi – ma una piantina è meglio. Però non esageriamo, non diventiamo botaniche”.

L’ironia che vince sulle paure della fine

Il dialogo a tratti surreale tra attrice e conduttrice prosegue tra confessioni e ironia: “Un ficus? Non ti piace neanche quello. Possiamo finire l’intervista?” chiudendo la Toffanin, mentre Pandolfi saluta con una battuta: “Sì, senza diventare botaniche”. Colpisce la leggerezza con cui una delle interpretazioni più amate del nostro cinema affronta il tema della precarietà artistica e della maturità, tra risate e verità mai banali.

L’apparizione di Claudia Pandolfi a Verissimo ha offerto al pubblico un ritratto autentico e sfaccettato, dove si intrecciano la passione per il cinema, il ruolo di madre e la capacità di prendersi poco sul serio. Tra aneddoti familiari e riflessioni sul futuro, l’attrice conferma la sua cifra: schiettezza, sensibilità e un’ironia disarmante, che conquistano in studio e fuori.