Sparatoria in discoteca Lgbtq in Colorado, almeno 5 morti

Sparatoria in discoteca Lgbtq in Colorado, almeno 5 morti
20 novembre 2022

Almeno cinque persone sono rimaste uccise e altre 18 ferite poco prima della mezzanotte di sabato in una sparatoria in un nightclub Lgbtq a Colorado Springs, in Colorado, negli Stati Uniti. “C’è stata una sparatoria in un club locale stasera. Abbiamo diciotto persone ferite e cinque uccise”, ha detto la portavoce della polizia Pamela Castro, avvertendo che è probabile che il bilancio cambi. La polizia è stata allertata intorno alle 23,57 ora locale (6,57 ora italiana) di una sparatoria in corso in questo club, denominato Club Q e “ha individuato un uomo all’interno che riteniamo essere il sospetto”, ha continuato. L’uomo è stato preso in custodia e al momento si trova in ospedale, dato che anche lui è rimasto ferito durante l’attacco. La Castro ha specificato che gli ufficiali di polizia non hanno esploso colpi e ha avvertito che il conto delle vittime potrebbe salire, dato che “molte persone” hanno avuto bisogno di cure mediche. Per trasportare i feriti in diversi ospedali sono state impiegate 11 ambulanze ed è stato necessario l’aiuto di 34 vigili del fuoco, continua la polizia

Il Club Q aveva annunciato per ieri un evento Lgbtq, una serata “con tutti i tipi di identità di genere e stili di performance” in occasione del Trans Remembrance Day celebrato a livello internazionale il 20 novembre. In una dichiarazione pubblicata sui social media i responsabili del locale Club Q hanno reso noto che l’aggressore è stato fermato dagli stessi avventori del locale: “Ringraziamo la veloce reazione di clienti eroici che hanno immobilizzato l’uomo armato e messo fine a questo attacco d’odio”, si legge nella dichiarazione in cui i proprietari della discoteca si dicono “devastati da questo attacco senza senso contro la nostra comunità” e offrono le condoglianze ai familiari delle vittime.

Al momento non si hanno indizi su quale possa essere stato il movente sella sparatoria. Per scoprirlo, assieme alla polizia sono stati mobilitati anche gli agenti dell’Fbi. Sempre sul profilo social del Club Q si apprende che sarebbero stati due “eroici clienti” a fermare l’uomo che sparava bloccando con la forza “questo attacco d’odio”. Sulla propria pagina Google il Club Q viene descritto come “un nightclub gay e lesbian-friendly per adulti che ospita serate a tema, tra cui karaoke, show di drag queen e Dj”.

Leggi anche:
Cnn: Cina ha istituito oltre 100 stazioni di polizia all'estero
Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti