Commissione boccia pdl presidenzialismo proposta da FdI

Commissione boccia pdl presidenzialismo proposta da FdI
Giorgia Meloni
16 marzo 2022

La commissione Affari costituzionali della Camera ha di fatto bocciato la proposta di riforma costituzionale presentata da Fdi che propone l’elezione diretta del Presidente della Repubblica. Sono stati infatti approvati gli emendamenti soppressivi anche grazie a due assenze nelle fila del centrodestra (Anna Grazia Calabria di Fi e Christian Invernizzi della Lega). Hanno votato per gli emendamenti soppressivi M5s-Pd e Leu, Iv si è astenuta. Favorevoli invece gli esponenti di Fi, Lega, Fdi. Dalla Lega negano intenti “politici”: “Invernizzi era in missione”, spiegano. Ma le assenze del centrodestra sono risultate decisive: l’emendamento soppressivo è stato approvato con 21 voti a favore e 19 contrari, e i due voti di Calabria e Invernizzi avrebbero determinato il pareggio e la mancata approvazione dell’emendamento soppressivo.

Per Giorgia Meloni, la bocciatura della riforma per l’elezione diretta del Capo dello Stato avvenuta in commissiona Affari Costituzionali della Camera, segnala che “nel centrodestra c’è un problema”. La presidente di Fratelli d’Italia e prima firmataria della proposta affossata, attacca Lega e Forza Italia per l’assenza – decisiva – di due loro parlamentari al momento del voto in commissione: “Io non so se questa proposta non sia passata per superficialità di alcuni, o per scelta politica. So che i partiti se hanno dei parlamentari che non possono andare quel giorno in commissione a votare li possono tranquillamente sostituire. Non so quale sia il problema per cui questa proposta, che è una proposta storica del centrodestra, che sicuramente ha la maggioranza del consenso dei cittadini, non è passata. Non so quale sia il problema ma so che c’è un problema”, dice la Meloni in un video pubblicato sui social.

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A stretto giro arriva la dichiarazione di Carlo Sarro, capogruppo di Forza Italia in Commissione Affari costituzionali a Montecitorio. “Il presidenzialismo è da sempre nel Dna di Forza Italia ed è per questo che il nostro partito, per agevolare l’esame celere del provvedimento, aveva scelto di non presentare emendamenti – dice il deputato azzurro -. Il voto in commissione Affari costituzionali non inficia in alcun modo l’approdo in aula del testo a firma Meloni, perché presentato dalla minoranza. In aula Forza Italia manterrà ferma la sua posizione, chiara come è sempre stata, e lavorerà di concerto con la altre forze di centrodestra affinché si possa giungere alla sua approvazione”.

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