Conte avvia distensione con Iv. “Ha capito che senza noi non c’è maggioranza”

Conte avvia distensione con Iv. “Ha capito che senza noi non c’è maggioranza”
Giuseppe Conte e Matteo Renzi
6 maggio 2020

Giuseppe Conte avvia l’operazione “distensione” con Italia viva. Il premier, dopo due giorni di incontri serrati con le parti sociali per cercare di chiudere la partita sul dl maggio, oggi affronta i problemi interni alla maggioranza, convocando i rappresentanti del partito di Matteo Renzi. Alle 15, a Palazzo Chigi, arriveranno quindi i capigruppo alla Camera e al Senato Maria Elena Boschi e Davide Faraone e il presidente Ettore Rosato per cercare di riprendere i fili del dialogo dopo l’ultimatum di Renzi nell’aula del Senato, i contrasti degli ultimi giorni e la ‘minaccia’ di dimissioni della ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova. “Conte non ha mai litigato con Italia viva, ma si può inquadrare l’incontro in una ottica distensiva”, spiegano fonti vicine al presidente del Consiglio.

Da parte sua, Iv invia qualche (mezzo) segnale di distensione. “Oggi il Governo annuncia di anticipare le riaperture. Lo chiediamo da tempo, bene così”, twitta il senatore di Rignano mentre fonti del partito fanno notare con soddisfazione che Conte ha “espresso pubblicamente apprezzamento”. “Sembra che abbiano capito che senza di noi non c’è maggioranza, specie al Senato”, aggiungono le stesse fonti, preannunciando che i temi che saranno posti al presidente del Consiglio sono tre: Bonafede, il piano shock e la ripartenza economica. Al premier il compito di trovare la quadra sulle richieste di una maggioranza che all’avvio della Fase 2 appare in agitazione, come conferma il dato degli oltre mille emendamenti al dl liquidità presentati da Pd, M5s, Iv e Leu. askanews

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