Coronavirus, ancora in salita i nuovi positivi. Gimbe: in 7 giorni casi raddoppiati ma dramma non tornerà

Coronavirus, ancora in salita i nuovi positivi. Gimbe: in 7 giorni casi raddoppiati ma dramma non tornerà
27 agosto 2020

Ancora in salita i contagi da coronavirus in Italia secondo l’odierno bollettino del ministero della Salute. Sono 1411 i nuovi casi di coronavirus in Italia e 5 i decessi nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati registrati 1.367 nuovi casi e 13 decessi. L’aumento dei casi va comunque di pari passi con l’elevato numero di tamponi eseguiti, oltre 94mila. I casi totali ammontano a 263.949, le vittime complessive a 35.463. Mentre le persone attualmente positive sono ora 21.932, con un incremento di 1.179 in 24 ore. I guariti sono 206.554, 225 in più. Sul fronte ricoveri, con sintomi sono 76 in più (1.131), quelli in terapia intensiva diminuiscono di 2 unità (sono 67), aumentano invece di 1.105 i pazienti in isolamento domiciliare (20.734 il totale).

La Lombardia è ancora la prima regione con 286 nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino del ministero della Salute. Cinque regioni italiane hanno più di 100 casi: dopo la Lombardia, Emilia Romagna (171), Lazio (152), Veneto (132), Campania (130). La Toscana ha registrato 99 nuovi casi, il Piemonte 88, nelle Marche 61, in Sardegna 57, in Sicilia 50, in Puglia 47, in Liguria 37, in Friuli Venezia Giulia 25, in Umbria 20, in Abruzzo 18 e in provincia autonoma di Trento 15. In fondo alla classifica dei nuovi casi si trovano la provincia autonoma di Bolzano con 9 casi, Calabria e Basilicata con 6 casi ciascuna e Valle d’Aosta e Molise con 1 caso ciascuna. Nessuna Regione è a zero casi.

L’ANALISI GIMBE

Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE registra nella settimana 19-25 agosto, rispetto alla precedente, un incremento del 92,4% dei nuovi casi (6.538 vs 3.399), grazie anche all`aumento dei casi testati (309.127 vs 180.300). Relativamente ai dati ospedalieri si conferma il trend in crescita dei pazienti ricoverati con sintomi (1.058 vs 843) e di quelli in terapia intensiva (66 vs 58). In dettaglio: decessi: +40 (+0,1%); terapia intensiva: +8 (+13,8%); ricoverati con sintomi: +215 (+25,5%); nuovi casi totali: +6.538 (+2,6%); casi testati +128.827 (+71,5%); tamponi totali: +158.692 (+48,8%). “In soli 7 giorni – dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE – si sfiora il raddoppio dei nuovi casi totali, non solo per l`incremento dell`attività di testing, ma anche per l`aumento del rapporto positivi/casi testati. Inoltre, si conferma il trend in crescita dei pazienti ospedalizzati con sintomi e, in misura minore, di quelli in terapia intensiva. Queste spie rosse, piuttosto che generare inutili allarmismi, devono infondere una comune consapevolezza sull`andamento dell`epidemia nel nostro paese al fine di mantenere alta la guardia, sia da parte delle Istituzioni che devono potenziare la sorveglianza epidemiologica, sia da parte dei cittadini chiamati ad attenersi a tutte le misure di sicurezza, senza minimizzazioni di sorta”.

Nel quadro di una circolazione endemica del virus si assiste ad un aumento progressivo dei focolai con crescita esponenziale dei nuovi casi, siano essi autoctoni, da rientro di italiani andati in vacanza all`estero, o di importazione da stranieri”. Infatti, da 1.408 nuovi casi riportati nella settimana 15-21 luglio siamo passati a 6.538 nuovi casi della settimana 19-25 agosto, con un incremento del rapporto positivi/casi testati dallo 0,8% al 2,1%. “Questa rapida ascesa nella curva dei contagi – precisa il presidente – inizia a riflettersi gradualmente sull`aumento dei pazienti ricoverati con sintomi e in terapia intensiva”: si è infatti invertita la tendenza che dai primi di aprile ha visto la progressiva e imponente riduzione dei pazienti ospedalizzati e in terapia intensiva, che adesso iniziano lentamente a risalire. Confermate le ampie variabilità regionali, ma solo 4 Regioni fanno registrare una riduzione di nuovi casi, peraltro piuttosto esigua (-55). Nelle altre 14 Regioni e 2 Province autonome si rileva un aumento complessivo di 3.194 nuovi casi, con un range che varia dai 677 del Lazio ai 4 della Valle d`Aosta. Stabile il numero di nuovi casi in Basilicata (+14).

Dei 19.714 casi attivi al 25 agosto il 91,8% si concentra in 11 Regioni: 29,4% dei casi in Lombardia (5.787); il 33,4% si distribuisce tra Lazio (2.284), Emilia-Romagna (2.189) e Veneto (2.119); un ulteriore 29% tra Campania (1.164), Piemonte (1.142), Toscana (1.039), Sicilia (947), Puglia (548), Sardegna (463) e Liguria (413). I rimanenti 1.619 casi (8,2%) si collocano nelle restanti 7 Regioni e 2 Province autonome con un range che varia dai 13 della Valle d`Aosta ai 342 dell`Abruzzo. “Tutti questi numeri – spiega Cartabellotta – non possono essere confrontati con quelli dei primi mesi dell`epidemia perché le dinamiche epidemiologiche sono completamente diverse. Dello tsunami che si è abbattuto sul nostro Paese non abbiamo mai conosciuto la fase iniziale: il coronavirus circolava insidiosamente sottotraccia con migliaia di asintomatici che infettavano senza saperlo parenti, amici e colleghi di lavoro. Il lockdown rigoroso e prolungato ha ridotto la mortalità, gli accessi in ospedale e il numero dei nuovi casi, ma dal 3 giugno siamo di fatto ‘ripartiti dal via’”. “Se è legittimo chiedersi se i numeri attuali sono i segnali di una nuova ondata – conclude Cartabellotta – è ragionevolmente certo che non rivedremo le drammatiche scene di marzo/aprile perché oggi la situazione epidemiologica è attentamente monitorata, il servizio sanitario è ben organizzato e, dunque, non potrà esserci alcun effetto sorpresa. Ma non bisogna concedere ulteriori vantaggi al coronavirus, tanto più che i numeri riflettono sempre comportamenti di 3-4 settimane fa”. 

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LO SCENARIO PER REGIONE

LOMBARDIA

Con 17.964, tamponi eseguiti, è di 286 il numero di nuovi casi positivi al Coronavirus in Lombardia, di cui 39 ‘debolmente positivi’ e 4 a seguito di test sierologico. Si tratta quindi dell’1,6% del totale esaminato. I ricoverati in terapia intensiva sono scesi a 14 (-3) mentre sono aumentati i pazienti negli altri reparti, in tutti 173 (15 in più). Non si è comunque registrato nessun decesso e dunque il totale complessivo: rimane di 16.857 morti.

PIEMONTE

Nessun decesso e 88 nuovi casi di Coronavirus registrati oggi in Piemonte. Tra i contagiati, secondo quanto precisato dall’Unità di crisi piemontese, 55 sono asintomatici e 34 importati. In 22 rispetto a ieri sono guariti dal Covid-19, mentre risulta stabile il numero di ricoverati in terapia intensiva: sono 6. Gli affetti da Covid ricoverati in ospedale sono invece 78 (-5 rispetto rispetto a ieri), mentre quelli in isolamento domiciliare sono 1.197.

VALLE D’AOSTA

In Valle d’Aosta sono stati effettuati 100 tamponi ed è stato registrato un nuovo positivo al coronavirus nelle ultime 24 ore. E’ quanto riportato nel bollettino del Ministero della Sanità sull’emergenza Covid. Gli attuali contagiati salgono a 13, tutti in isolamento domiciliare (da ieri non ci sono più ricoverati all’ospedale Parini). Complessivamente dall’inizio della pandemia nella regione alpina sono stati effettuati 24.538 tamponi. I guariti sono 1.065, i morti 146.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Le persone attualmente positive al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 342 (12 più di ieri). Nessun paziente risulta in cura in terapia intensiva, mentre 13 sono ricoverati in altri reparti. Non si sono registrati nuovi decessi (348 in totale). Lo ha comunicato il vice governatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Oggi sono stati rilevati 25 nuovi contagi; quindi, analizzando i dati complessivi dall’inizio dell’epidemia, le persone risultate positive al virus sono 3.709: 1.466 a Trieste, 1.167 a Udine, 814 a Pordenone e 254 a Gorizia, alle quali si aggiungono 8 persone da fuori regione. I totalmente guariti ammontano a 3.019, i clinicamente guariti sono 7 e le persone in isolamento 322. I deceduti sono 197 a Trieste, 77 a Udine, 68 a Pordenone e 6 a Gorizia.

VENETO

Positivi al Coronavirus ancora in crescita in Veneto, che registra oggi 132 contagi in più (22.469 il totale degli infetti da inizio epidemia), ed una vittima (per complessivi 2.117 morti). Lo rende noto il bollettino della Regione. Con i nuovi focolai emersi sul territorio c’è un altro forte balzo dei soggetti in isolamento domiciliare: sono 512 in più nelle ultime 24 ore, per un totale di 7.036 persone, 161 delle quali sintomatiche. La giornata registra anche 10 ricoverati in più nei normali reparti ospedalieri (140), e un paziente in meno invece nelle terapie intensive (8).

LIGURIA

Tre tamponi eseguiti in più, 26 ospedalizzati, ma nessun paziente in terapia intensiva, e nessun decesso registrato. Sono questi i dati flusso Alisa-Ministero resi noti da Regione Liguria. Sette dei nuovi casi positivi sono persone rientrate dall’estero o da altre regioni, uno interno a una rsa, 14 sono contatti di casi già conosciuti e il resto sono stati censiti con l’attività di screening. Quindici sono i pazienti in isolamento domiciliare, 1.610 in sorveglianza attiva.

EMILIA ROMAGNA

Dall`inizio dell`epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 31.385 casi di positività, 171 in più rispetto a ieri, di cui 95 asintomatici individuati nell`ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Anche oggi in Emilia-Romagna si registra un numero di tamponi superiore a 10.300. Dei 171 nuovi casi, 82 erano già in isolamento al momento dell`esecuzione del tampone e 87 sono stati individuati nell`ambito di focolai già noti. Sono 24 i nuovi contagi collegati a rientri dall`estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l`isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è pari a 23. L`età media dei nuovi positivi di oggi è 35 anni. Su 95 nuovi asintomatici, 26 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 66 grazie all`attività di contact tracing mentre un caso è emerso dai test pre-ricovero e di 2 non è ancora nota l`origine.

Per quanto riguarda la situazione sul territorio, le province che presentano il maggior numero di casi sono a Ravenna (33), Bologna (23)e Rimini (17), oltre a Forlì (20) e Cesena(17). Nel dettaglio, a Ravenna e provincia su 33 nuovi positivi in 14 casi si tratta di ragazze e ragazzi che avevano frequentato una discoteca di Cervia nella serata di Ferragosto (11) o loro contatti (3). Dei rimanenti casi, 9 sono contatti stretti di un paziente positivo già noto, 5 positivi sono stati individuati grazie a controlli effettuati sui luoghi di lavoro, 3 erano di rientro dall`estero (2 dalla Grecia e 1 dall`Ucraina) mentre 2 era di ritorno dalle vacanze in Italia (1 Sardegna e 1 Lago Maggiore). In provincia di Bologna su 23 nuovi casi, 6 riguardano persone di rientro dalla Sardegna e 5 di ritorno dalla Croazia. I casi legati a focolai familiari sono 5, e altrettanti quelli classificati come sporadici (5). Dei rimanenti, 1 come contatto di caso già noto e 1 riconducibile al focolaio della discoteca di Cervia.

A Forlì su 20 nuovi positivi, 14 sono contatti di casi già noti identificati attraverso l`attività di tracciamento, 4 sono di rientro dall`estero (2 dall`Albania, 2 dalla Romania) e 2 sono legati anche in questo caso al focolaio della discoteca di Cervia. A Cesena su 17 nuovi positivi, 14 fanno sempre riferimento alla festa di Ferragosto in una discoteca di Cervia; dei rimanenti, 1 è stato individuato tramite uno screening sierologico pre-assunzione, 1 per sintomi e 1 perché contatto di caso già noto. In provincia di Rimini su 17 nuovi casi, 13 sono stati individuati grazie al contact tracing di casi già noti, 2 fanno riferimento a un rientro dalle vacanze in Sardegna, 1 è stato individuato per i sintomi e 1 infine attraverso uno screening pre-ricovero. A Modena e provincia su 13 nuovi positivi, 5 sono rientri dall’estero (2 Marocco, 2 Ucraina e 1 Grecia), 4 rientri dalla Sardegna, 1 rientro da vacanze in diverse località in Italia e all`estero, 3 sono contatti stretti di casi già noti.

In provincia di Ferrara su 13 nuovipositivi 4 riguardano casi sporadici di persone sintomatiche, 3 sono stati individuati grazie al tracciamento seguito a casi già noti, 4 sono rientri da vacanze in Italia (3 Sardegna e 1 Sicilia) e 2 dall`estero (Grecia e Ucraina). In provincia di Piacenza su 10 nuovi positivi, 3 sono stati individuati come contatti di casi già noti, 2 perché sintomatici, 2 perché in cura per altri motivi, 1 di rientro dall`Albania, i restanti 2 casi scoperti grazie al test di controllo pre-ricovero e 1 a una visita pre-assunzione. A Reggio Emilia e provincia su 10 nuovi casi 4 fanno riferimento e rientri dall`estero (2 dalla Turchia, 1 dalla Grecia e 1 dal Kosovo), 2 da vacanze in Italia (Liguria e Romagna) e i restanti 4 casi sono contatti di casi già noti. Infine, a Imola si registrano 10 nuovi positivi, di cui 5 riconducibili al focolaio individuato nella discoteca di Cervia, 3 sono rientri dall`estero (Marocco, Albania e Malta), 1 rientro da vacanze in Romagna e 1 perché contatto di un caso già noto. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all`andamento dell`epidemia in regione.

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I tamponi effettuati ieri sono 10.322, per un totale di 864.232. A questi si aggiungono anche 2.536 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 2.467 (166 in più di quelli registrati ieri). Non si registra nessun decesso in tutta l`Emilia-Romagna. Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.366 (+163 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. Aumentano a 8 (+2) i pazienti in terapia intensiva, e salgono a 93 quelli ricoverati negli altri reparti Covid (+1rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite sono 24.460 (+5 rispetto a ieri): 25 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all`infezione, e 24.435 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.761 a Piacenza (+10, di cui 3 sintomatici), 3.904 a Parma (+5, di cui 2 sintomatici), 5.340 a Reggio Emilia (+10, di cui 6 sintomatici), 4.342 a Modena (+13, di cui 9 sintomatici), 5.604 a Bologna (+23, di cui 13 sintomatici), 477 casi a Imola (+10, di cui 2 sintomatici), 1.205 a Ferrara (+13, di cui 1 sintomatici), 1.356 a Ravenna (+33, di cui 11 sintomatici), 1.078 a Forlì (+20, di cui 7 sintomatici), 913 a Cesena (+17, di cui 10 sintomatico) e 2.405 a Rimini (+17, di cui 12 sintomatici).

TOSCANA

In Toscana sono 11.513 i casi di positività al Coronavirus, 99 in più rispetto a ieri (13 identificati in corso di tracciamento e 86 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 99 casi odierni è di 38 anni circa (il 33% ha meno di 26 anni, il 24% tra 26 e 40 anni, il 34% tra 41 e 65 anni, il 9% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 76% è risultato asintomatico, il 15% pauci-sintomatico. Delle 99 positività odierne, 25 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 11 per motivi di vacanza (6 Spagna, 4 Croazia, 1 Grecia). 10 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (6 Sardegna, 4 altro). 1 caso riferibile a cittadino residente fuori regione la cui positività è stata notificata in Toscana.

UMBRIA

Dieci guariti dal Covid in un giorno, 1.412 totali, sono stati registrati in Umbria che, come ieri, ha fatto registrare altri 20 casi positivi, 1.719 in tutto. Secondo i dati della Regione gli attualmente positivi passano quindi da 217 a 227. C’è poi un ricoverato in più per il coronavirus, a Perugia, 13 totali, uno dei quali in intensiva. Sempre 80 le vittime. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1.466 tamponi, 147.895 dall’inizio della pandemia.

MARCHE

C’è una signora anziana nella rianimazione clinica di Torrette di Ancona tra gli 8 pazienti ricoverati nelle Marche, uno meno di ieri. La signora, che fino a ieri era assistita a malattie infettive, è stata trasferita la notte scorsa in terapia intensiva. Lo hanno confermato fonti ospedaliere. Gli altri pazienti sono ricoverati nei reparti non infettivi di Pesaro (1) e Torrette (6), dove tra l’altro si sta sperimentando su un primo paziente la terapia del plasma iperimmune e un secondo è in attesa dell’autorizzazione per essere sottoposto allo stesso trattamento. Inoltre, in tutta la regione ci sono 275 persone in isolamento domiciliare, 43 più di ieri, mentre restano 5 gli ospiti della struttura per anziani post Covid di Campofilone (Fermo). Lo si apprende dal secondo bollettino del Gores, il gruppo regionale che coordina l’emergenza sanitaria nella regione. Rispetto a ieri, ci sono 19 nuovi dimessi-guariti e il totale è 5.924, mentre le vittime registrate restano 987.
Nelle Marche, i casi complessivamente accertati nelle ultime 24 ore sono stati 61 e il totale è salito così a 7.194
dall’inizio della crisi. Dall’inizio dell’epidemia i marchigiani che hanno trascorso volontariamente in casa il periodo di isolamento sono diventati 43. 405, i casi complessivamente diagnosticati 118.825 e i tamponi processati 199.348, numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti.

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ABRUZZO

Sono 18 i nuovi casi in Abruzzo nel report quotidiano regionale e nessun decesso. In particolare sono complessivamente 3705 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 18 nuovi casi (di età compresa tra 4 e 79 anni), mentre il numero dei pazienti deceduti resta fermo a 472. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 2852 guariti (+3 rispetto a ieri.
Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 381 (+15 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 151723 test. 37 pazienti (+3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 343 (+12 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 377 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+11 rispetto a ieri), 904 in provincia di Chieti (+2), 1682 in provincia di Pescara (+2), 706 in provincia di Teramo (+2), 31 fuori regione e 5 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

BASILICATA

Sono risultati positivi sei dei 554 tamponi analizzati in Basilicata nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto la task force regionale, precisando che “i lucani attualmente positivi sono 23”. Due persone sono tuttora ricoverate nei reparti di malattie infettive degli ospedali di Potenza e di Matera, mentre sono 22 i lucani in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria (in Basilicata si sono registrati 28 morti per il covid-19 e 375 guariti), sono stati esaminati 54.695 tamponi, 54.059 dei quali sono risultati negativi.

LAZIO

Oggi nel Lazio si registrano 152 casi(10 in meno rispetto a ieri) e un decesso (esattamente come ieri). Dei 152 casi di oggi, 102 sono a Roma. Si conferma una prevalenza dei casi di rientro (circa 2/3) ed in particolar modo con link dalla Sardegna (46%). Lo riferisce l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

PUGLIA

Il presidente della Regione Puglia, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi giovedì 27 agosto 2020 in Puglia, sono stati registrati 3.161 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 47 casi positivi: 27 in provincia di Bari, 1 nella provincia BAT, 4 in provincia di Brindisi, 10 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. E` stato registrato un decesso, in provincia di Bari. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 294.426 test. 4.024 sono i pazienti guariti. 637 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 5.217, così suddivisi: 1.745 nella Provincia di Bari; 423 nella Provincia di Bat; 702 nella Provincia di Brindisi; 1.337 nella Provincia di Foggia; 664 nella Provincia di Lecce; 304 nella Provincia di Taranto; 39 attribuiti a residenti fuori regione; 3 provincia di residenza non nota. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

CAMPANIA

Sono 130 i positivi al coronavirus accertati oggi in Campania, di cui 59 casi di rientro (44 dalla Sardegna, 15 Paesi esteri). I tamponi del giorno sono stati 3.631. Sono morte due persone, il totale dei deceduti è 445. Non si registrano persone guarite. Il totale dei positivi è 6.241, il totale dei tamponi: 396.896.

CALABRIA

“In Calabria ad oggi sono stati effettuati 148.438 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.422 (+6 rispetto a ieri, non +16 come inizialmente comunicato, ndr.), quelle negative sono 147.016”. E’ quanto comunica la Regione Calabria, nel bollettino quotidiano sul Coronavirus.

SICILIA

Sono 50 i nuovi casi di Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono a 72 le persone ricoverate ma restano 10 quelle in terapia intensiva. L’incremento degli ospedalizzati è consistente anche oggi trattandosi di nove nuovi ricoveri. Nel complesso salgono a 1.019 gli attuali positivi nell’isola, 947 dei quali in regime di isolamento domiciliare. Ci sono, comunque, 11 guariti. Sono stati eseguiti 4.072 tamponi che portano il totale a quasi 337.800. Resta fermo a 286 il totale delle vittime dell’epidemia nell’isola. Per quanto riguarda le province, a Palermo si registrano 17 nuovi positivi. Altri 16 a Catania, 7 di questi sono provenienti da paesi esteri, 7 a Messina, di questi cinque sono tornati dalla Sardegna, 3 a Ragusa, di questi due di ritorno da Malta e 7 a Siracusa.

SARDEGNA

Sono 57 i nuovi casi di Coronavirus registrati oggi in Sardegna per un totale che sale a 1.967 dall’inizio dell’emergenza: I ricoverati in ospedale sono 26, di cui 2 in terapia intensiva a Sassari. I morti sono fermi a 134. In totale sono stati effettuati 130.052 tamponi.

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