Cronaca

Coronavirus, crescono decessi e ricoveri. Galli: la situazione non è come a marzo ma è allarmante

Sono 4.619 (ieri 5.456) i nuovi i nuovi casi di Covid-19 registrati in Italia, mentre 39 sono i decessi, 13 in più di ieri. Un dato, quest’ultimo, che porta a 36.205 il numero complessivo dei morti dall’inizio della pandemia. Attualmente sono 82.764, con un incremento di 3.689 casi, i positivi nel nostro Paese. E’ quanto riporta l’odierno bollettino sull’emergenza coronavirus del ministero della Salute e che riporta, tra l’altro, una sensibile riduzione del numero dei tamponi fatti nelle ultime 24 ore in Italia: ieri erano stati 104.658, oggi ne sono stati registrati 85.442, -19.216. Da inizio pandemia nel nostro Paese sono stati effettuati 12.650.155 tamponi.

Grazie al sospetto diagnostico sono stati fino ad oggi individuati 272.960 positivi mentre a seguito di attività di screening ne sono stati individuati 86.608. Sul fronte ricoveri, cresce di 302 unità, oggi sono in totale 4.821 il numero dei pazienti con sintomi da Covid-19 negli ospedali italiani. Cresce di 32 il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: oggi sono 452. Mentre sono in isolamento domiciliare 77.491 persone, 3.355 in più di ieri. Complessivamente sono attualmente positive 82.764 persone (+3.689). La Lombardia, invece, è la regione dove si è registrato il maggior incremento di casi nelle ultime 24 ore: 696. In Campania 662, 466 in Toscana, 454 in Piemonte, 395 nel Lazio, 337 in Emilia Romagna e 328 in Veneto. La provincia con meno contagi registrati nelle ultime 24 ore nel Paese, è quella di Trento, che si ferma a due nuovi positivi.

L’ESPERTO

“Non abbiamo la situazione di marzo o aprile, però abbiamo una situazione che si fa via via allarmante”, afferma Massimo Galli, direttore del reparto malattie infettive dell`ospedale Sacco di Milano. “Siamo di fronte – ha sottolineato l’infettivologo – al divenire di un fenomeno che sta diventando pesante. Posso essere condizionato da un luogo che per definizione è la prima retrovia dell`epidemia in quest`area geografica, un luogo che riceve malati prima e in maniera più significativa rispetto a altri luoghi, però l`ultima settimana è stata già abbastanza indicativa di qualche cosa che non va come vorremmo che vada e negli ultimi giorni ancor di più”.

LO SCENARIO PER REGIONE

LOMBARDIA

Sono 696 i nuovi positivi al coronavirus in Lombardia per il 12 ottobre, a fronte di 13.934 tamponi effettuati: la percentuale si assesta oggi al 4,9% degli esaminati. Un dato in sensibile miglioramento rispetto a ieri, ma che resta percentualmente significativo. Nelle ultime 24 ore si sono anche registrati 30 nuovi ricoveri in reparti ordinari e due nuovi ricoveri in terapia intensiva: in regione sono quindi ora 50 le persone che si trovano in intensiva. Tre i decessi registrati da ieri. Per quanto riguarda dimessi e guariti, i dati di Regione Lombardia parlano di un incremento di 163 persone, per un totale di oltre 83mila. Tra le province, Milano resta di gran lunga quella con più casi: 363, di cui 184 nella città capoluogo.

PIEMONTE

Oggi l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato che sono 38.957 (+454 rispetto a ieri) i nuovi casi di positività al Covid-19. Tre i decessi di persone positive al test. Il totale è di 4177 deceduti. I ricoverati in terapia intensiva sono 22 (-2 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 457 (+ 79 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 4.984 I tamponi diagnostici finora processati sono 799.421,di cui 437.982 risultati negativi. I pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 28.819 (+44 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3526 (+5) Alessandria, 1653 (+2) Asti, 903 (+1) Biella, 2818 (+2) Cuneo, 2672 (+4) Novara, 14.641 (+26 ) Torino, 1373 (+3) Vercelli, 1036 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 197 (+0) provenienti da altre regioni. Altri 495 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

VALLE D’AOSTA

Continua a crescere anche in Valle d’Aosta il numero di casi positivi. Secondo l’ultimo bollettino della regione, attualmente, sono 225, con un aumento di 86 rispetto all’ultima rilevazione di venerdì scorso. 9 sono ricoverati in ospedale, 3 in terapia intensiva e 213 in isolamento domiciliare. Stabile a 146 il numero dei decessi. I tamponi effettuati sono 31.492.

ALTO ADIGE

Sono 45 i nuovi casi in Alto Adige. Nelle ultime 24 ore, su 1.047 tamponi esaminati nei laboratori dell’azienda sanitaria, le positività emerse sono state 45, numero leggermente inferiore rispetto al trend degli ultimi giorni. In provincia di Bolzano le persone positive al coronavirus sono complessivamente 4.109 su 100.427 soggetti testati. Sale ancora il numero dei pazienti Covid ricoverati nei normali reparti ospedalieri: ora sono 42 (quattro in più rispetto a ieri). Due i pazienti in terapia intensiva. Le persone contagiate che si trovano in isolamento nella struttura attrezzata di Colle Isarco sono 32. I decessi sono 293. In aumento anche il numero delle persone in isolamento domiciliare che oggi è pari a 2.869. Le persone guarite sono 2.843.

VENETO

Il Veneto registra 328 nuovi casi di positività nelle ultime 24 ore, e una vittima in più. Lo afferma il bollettino della Regione. Prosegue quindi il trend di forte ripresa dei contagi, su ritmi simili a marzo-aprile scorsi. Il numero totale di infetti sale a 31.831, quello dei morti (tra ospedali e case di riposo) si porta a 2.219 (+1). Scende rispetto a ieri il dato dei soggetti in isolamento, 11.019 (-392), dei quali 3.369 positivi. Riprendono a crescere, invece, i ricoveri nei normali reparti ospedalieri, 339 (+8), e quelli in terapia intensiva, 37 (+5).
Giovedì 15 ottobre si terrà la prima seduta del consiglio regionale è prevista l’elezione del presidente dell’assemblea e dell’ufficio di presidenza. Ma, per entrare a palazzo Ferro Fini, consiglieri, personale, giornalisti e operatori dei media dovranno sottoporsi al test rapido anti Covid, che sarà effettuato dall’Ulss 3 Serenissima mercoledì 14 ottobre. Lo comunica l’ufficio stampa del consiglio regionale.
Nella regione è partita ufficialmente oggi la campagna vaccinale contro l’influenza, che può contare su 1,32 milioni di dosi rispetto alle 800mila dello scorso anno. Alcune Ulss territoriali si erano già mosse la scorsa settimana, ma da oggi ha preso il via la campagna su tutto il territorio. nel rispetto dele norme anti-Covid, con precedenza alle categorie a rischio (sanitari, ospiti delle Rsa, soggetti con patologie croniche, persone dai 60 d’età in su, donne in gravidanza, addetti ai trasporti pubblici). Tra i primi a vaccinarsi a Padova i vertici dell’Ulss 6 Euganea, con il direttore generale Domenico Scibetta, l’intera direzione strategica azienda, il segretario provinciale della federazione dei medici Fimmg, Domenico Crisarà. L’Ulss Euganea quest’anno mette a disposizione per le categorie a rischio 283.564 dosi di vaccino, 102.564 in più rispetto al 2019.  con un incremento del 56%.

FRIULI VENEZIA GIULIA

In Friuli Venezia Giulia ci sono 59 nuovi contagi rispetto a ieri, mentre le persone attualmente positive al coronavirus sono 1.390. Rimangono 5 i pazienti in cura in terapia intensiva e 22 i ricoverati in altri reparti. Non si sono registrati decessi, quindi la cifra complessiva resta 356. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Analizzando i dati complessivi dall’inizio dell’epidemia, le persone risultate positive al virus sono 5.572: 1.866 a Trieste, 1.897 a Udine, 1.209 a Pordenone e 573 a Gorizia, alle quali si aggiungono 27 persone da fuori regione. I totalmente guariti ammontano a 3.826, i clinicamente guariti sono 18 e le persone in isolamento 1.345. I deceduti sono a 198 a Trieste, 77 a Udine, 72 a Pordenone e 9 a Gorizia. Nel dettaglio dei casi, è stata riscontrata la positività al Covid di un neonato al Pronto soccorso del Burlo Garofolo di Trieste, mentre sul fronte delle scuole (25 delle 59 infezioni odierne afferiscono a minori) sono da registrare: a Pordenone un caso al Liceo artistico e un altro al Liceo scientifico Michelangelo Grigoletti, a Gorizia nove al Liceo classico Dante Alighieri (con classe già in quarantena) e uno all’Istituto tecnico per geometri. Per quel che riguarda i focolai ce n’è uno di tipo familiare composto da tredici persone nel comune di Valvasone Arzene, mentre nell’ambito delle attività produttive si registrano: un caso di un’addetta alle casse di un supermercato dell’area dell’ex provincia di Pordenone e due casi in una ditta di consegne di Porcia. Infine, nel settore sanitario, si è riscontrata la positività di un operatore di una residenza per anziani ad Aiello del Friuli.

LIGURIA

In Liguria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 186 nuovi casi di coronavirus su 1.570 tamponi effettuati e due vittime. Lo ha reso noto la Regione Liguria. A perdere la vita sono stati un uomo di 53 anni ricoverato all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana e un uomo di 90 anni ricoverato all’ospedale Villa Scassi di Genova. Dei 186 nuovi casi, ben 119 sono stati rilevati in provincia di Genova. Al momento in tutto il territorio regionale sono 285 le persone ricoverate in ospedale, 21 più di ieri, di cui 24 in terapia intensiva, mentre sono 4392 quelle positive e 3841 quelle sottoposte a sorveglianza attiva.

EMILIA ROMAGNA

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 38.018 casi di positività, 337 in più rispetto a ieri, di cui 132 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Dei 337 nuovi casi, 143 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 150 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 11 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia, Malta e regioni della Francia. 5 invece i casi positivi di rientro da altre regioni. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,5 anni. Sui 132 asintomatici, 70 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 22 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 9 con i test pre ricovero. Per 31 casi è in corso la verifica sul motivo del tampone. Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano in quelle di Bologna (68), Modena (56), Piacenza (44), Rimini (34), a Forlì (33), Reggio Emilia (25), Parma (25), a Cesena (22), Ferrara (15) e Ravenna (11). A Bologna e provincia si registrano 68 nuovi casi. Nel dettaglio, 36 sintomatici di cui 16 sporadici e 20 da focolaio (familiari e per frequenza di luoghi pubblici). Tra i 32 casi asintomatici, 4 risultano sporadici e 28 sono relativi a focolai (familiari, amicali o per frequenza di luoghi pubblici).
In provincia di Modena, su 56 nuovi positivi, di cui 21 asintomatici: 5 sono di rientro dall’estero (2 Albania, 1 Croazia, 1 Romania, 1 Francia); 21 sono contatti di casi noti, legati a diversi focolai, 8 sono positivi a seguito di screening sulle categorie a rischio e in ambito scolastico, 22 sono casi sporadici sui quali è in corso il tracciamento epidemiologico.

TOSCANA

In Toscana sono 18.626 i casi di positività al Coronavirus, 466 in più rispetto a ieri (335 identificati in corso di tracciamento e 131 da attività di screening). I nuovi casi sono il 2,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 466 casi odierni è di 43 anni circa (il 22% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più). I guariti crescono dello 0,9% e raggiungono quota 10.942 (58,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 848.466, 8.958 in più rispetto a ieri. Sono 6.220 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,5% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.504, +5,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 245 (28 in più rispetto a ieri), di cui 40 in terapia intensiva (9 in più). Oggi si registrano 6 nuovi decessi: 4 uomini e 2 donne con un’età media di 81,5 anni: 5 a Firenze, 1 a Massa Carrara. Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 5.245 i casi complessivi ad oggi a Firenze (109 in più rispetto a ieri), 1.294 a Prato (70 in più), 1.262 a Pistoia (12 in più), 1.666 a Massa (25 in più), 2.235 a Lucca (41 in più), 2.274 a Pisa (56 in più), 934 a Livorno (19 in più), 1.618 ad Arezzo (78 in più), 857 a Siena (42 in più), 691 a Grosseto (14 in più).

MARCHE

Il servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 837 tamponi: 469 nel percorso nuove diagnosi e 368 nel percorso guariti. I positivi sono 37 nel percorso nuove diagnosi: 21 nella provincia di Ancona, 5 in provincia di Macerata, 7 nella provincia di Fermo, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 2 in provincia di Pesaro Urbino. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (11 casi rilevati), contatti in setting domestico (9 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (4 casi rilevati), 1 rientro dalla Tunisia, 2 casi riscontrati dallo screening realizzato nel percorso sanitario, contatti in setting lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/divertimento (2 casi rilevati), 1 contatto in setting assistenziale, contatti in setting scolastico/formativo (2 casi). Di 3 casi si stanno effettuando le indagini epidemiologiche.

ABRUZZO

Record di casi in Abruzzo con 117 positivi al Covid 19 e un altro morto in regione, complessivamente si registrano così 5174 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza su 2227 tamponi. Rispetto a ieri si registrano 117 nuovi casi di età compresa tra 3 mesi e 94 anni. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 23, di cui 6 in provincia dell’Aquila, 3 in provincia di Pescara, 1 in provincia di Chieti e 13 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 488 con la morte di un 58enne della provincia di Chieti. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3154 guariti (+1 rispetto a ieri, di cui 20 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 3134 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi). I positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1532 (+115 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 225647 test (+2227 rispetto a ieri). 137 pazienti (+21 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 11 (+3 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1384 (+91 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 856 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+37 rispetto a ieri), 1184 in provincia di Chieti (+10), 2056 in provincia di Pescara (+22), 1021 in provincia di Teramo (+48), 38 fuori regione (+1) e 19 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Pescara (+22), 1021 in provincia di Teramo (+48), 38 fuori regione (+1) e 19 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

UMBRIA

Record di tamponi eseguiti in un solo giorno in Umbria, 4.509, dall’inizio della pandemia 233.252. Hanno portato ad accertare 148 nuovi positivi, 3.472 in totale, secondo quanto emerge dal sito della Regione. Registrati anche altri due morti, 90 totali. Sale ancora, da 67 a 70, il numero dei ricoverati in ospedale, nove (stabili) in terapia intensiva. Certificati altri 12 guariti, 2.007 in tutto, con gli attualmente positivi in crescita da 1.241 a 1.375.

LAZIO

“Su circa 14 mila tamponi, un vero record per la domenica, oggi nel Lazio si registrano 395 casi, 8 decessi, di cui 5 sono recuperi di notifiche) e 107 guariti”: lo spiega l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, ricordando che “è in corso una riorganizzazione della rete ospedaliera per rispondere all’andamento della curva epidemiologica. Finora l’attività di tracciamento e l’assistenza ospedaliera stanno consentendo di avere l’epidemia sotto controllo e con uno dei più bassi tassi di letalità a livello nazionale. Ma ora non bisogna abbassare l’attenzione e rispettare le regole del distanziamento”.

MOLISE

Secondo caso di positività accertata al coronavirus in una classe del Liceo ‘Cuoco’ di Isernia; uno studente positivo al Liceo ‘Giordano’ di Venafro (Isernia) e tre positivi nella scuola media ‘Andrea d’Isernia: uno studente, un docente e un collaboratore di segreteria. Cresce il numero dei contagi nelle scuole e il sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio, chiude il polo ‘Andrea d’Isernià per la sanificazione.

BASILICATA

In Basilicata nei giorni 10 e 11 ottobre sono stati processati 1096 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 30 sono risultati positivi. Lo riferisce la task force regionale. Le positività riscontrate riguardano 6 persone residenti in Puglia e li` in isolamento; 4 persone residenti a Matera; 2 persone residenti a Venosa; 1 persona residente a Ferrandina; 1 persona residente a Calvello da riferirsi alla casa di riposo di Marsicovetere; 1 persona residente a Sarconi; 2 persone residenti a Potenza di cui 1 in isolamento in Puglia; 1 persona residente ad Aliano; 2 persone residenti a Tricarico; 1 persona residente a Pomarico; 4 persone residenti a Brienza; 1 persona residente ad Avigliano in isolamento a Brienza; 1 persona residente a Satriano in isolamento a Brienza; 1 persona residente a Marsiconuovo in isolamento a Brienza; 1 persona residente a San Chirico Raparo in isolamento a Brienza; 1 persona residente a Tramutola. Nella giornata di ieri risultano guarite 4 persone: 1 residente a Brienza, 1 residente a Tolve, 1 residente a Palazzo San Gervasio e 1 residente a Melfi. I lucani attualmente positivi sono 398 (378 all`ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 24 positività di residenti e si sottraggono 4 guarigioni) e di questi 364 si trovano in isolamento domiciliare. Sono 36 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 18 persone, tra cui 1 guarito in attesa di dimissioni, sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 12 persone nel reparto di Pneumologia e 1 nel reparto di Medicina d`urgenza dell`ospedale San Carlo; a Matera 5 persone, tra cui una guarita in attesa di dimissioni, si trovano nel reparto di Malattie infettive dell`ospedale `Madonna delle Grazie`.

PUGLIA

In Puglia sono stati registrati 2.433 test per l’infezione da Sars-Cov-2 e sono stati registrati 136 casi positivi: 114 in provincia di Bari, 24 nella provincia Barletta Andria Trani, 4 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto, mentre 17 casi residenti fuori regione sono stati riclassificati e riattribuiti. Lo ha reso noto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento promozione della Salute Vito Montanaro. Sono stati registrati 6 decessi: 2 in provincia di Bari, 3 in provincia di Foggia, uno in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 456.383 test, 5142 sono i pazienti guariti, 3913 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’epidemia è 9.669.

CAMPANIA

In Campania sono 662 i nuovi positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore. Nessuno decesso e 130 guariti. A comunicarlo l’Unità di crisi della Regione. I contagi da inizio pandemia salgono a 19.192 mentre i deceduti restano 479. Le persone guarite sono in totale 7.487 mentre i tamponi effettuati complessivamente 690.109, di cui 7.405 eseguiti nella giornata di ieri. Il report dei posti letto su base regionale informa che in terapia intensiva, dei complessivi 110 posti ne sono occupati 65 mentre nella degenza sono 684 quelli occupati e 820 i posti letto in totale.

CALABRIA

“In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 221.754 soggetti per un totale di 223.860 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 2.344 (+53 rispetto a ieri), quelle negative 219.410”. Lo si legge nel bollettino della Regione Calabria, che fa registrare 773 casi attivi (erano 730 ieri) e un nuovo decesso (104 in totale).

SICILIA

Sono 298 i casi in più in Sicilia. Il totale degli attuali contagiati è di 4.682: 404 ricoverati con sintomi, 42 in terapia intensiva (+4) e 4.236 in isolamento domiciliare. Sono 9.592 i casi totali, 4.571 i dimessi guariti, 339 i deceduti, tre in più rispetto a ieri. Con un incremento di tamponi pari a solo 3.892.

SARDEGNA

Sono 5.138 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 129 nuovi casi, 105 rilevati attraverso attività di screening e 24 da sospetto diagnostico. Si registra anche una vittima di 78 anni residente nel Sud Sardegna. Le vittime sono in tutto 166. In totale sono stati eseguiti 214.037 tamponi con un incremento di 1.578 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 157 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+17 rispetto al dato di ieri), mentre 23 (+1) sono i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.679. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 2.066 (+41) pazienti guariti, più altri 47 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 5.138 casi positivi complessivamente accertati, 794 (+9) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 632 (+13) nel Sud Sardegna, 399 a Oristano, 752 (+49) a Nuoro, 2.561 (+58) a Sassari.

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