Cronaca

Coronavirus, lieve calo dei contagi (1365) e 4 morti. Conte esclude nuovo lockdown

Sono 1.365 i nuovi casi di Sars-Cov-2 nelle ultime 24 ore in Italia, in diminuzione (-79) rispetto al bollettino di ieri che aveva registrato 1.444 contagi. Ma sono diminuiti anche i tamponi fatti: 81.723 a fronte dei 99.108 di ieri. E’ quanto rileva il bollettino quotidiano del ministero della Salute. Il totale dei contagi Covid19 in Italia dall’inizio della pandemia è quindi a quota 268.218. Quattro i decessi invece nelle ultime 24 ore in Italia, portando il totale delle persone morte dall’inizio della pandemia a 35.477. Ieri era stato registrato un solo decesso.

E ancora. Sono 24.205 le persone attualmente positive con un incremento di 1.049 nelle ultime 24 ore. Dei 24.205 attualmente positivi sono ricoverati in ospedale 1.251 (ieri erano 1.168, con un aumento quindi di 83 ricoveri), 86 sono in terapia intensiva, ancora in aumento +7 rispetto a ieri (ieri erano 79). I restanti 22.868 positivi sono in isolamento domiciliare. I dimessi-guariti sono a quota 208.536, con un incremento di 312 persone nelle ultime 24 ore (ieri l’incremento registrato era stato di 1.322).

IL PREMIER

In Italia, intanto, si sta registrando un aumento dei contagi da coronavirus, che Palazzo Chigi tiene costantemente sotto osservazione, ma che al momento non lascia presagire scenari simili a quelli della Francia. E se il presidente francese Emmanuel Macron non esclude la possibilità di un secondo lockdown nazionale, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ribadisce di non riscontare alcuna prospettiva di nuova chiusura completa delle attività. Il giudizio del premier, secondo il Corriere della Sera, si basa sul fatto che all`aumento dei casi non corrisponde per ora quello dei ricoveri. Un secondo lockdown è quindi da escludere, scuola e attività economiche non si fermeranno. “Con il nostro sistema siamo fiduciosi di poter affrontare l`autunno con prudenza ma senza limitare le attività economiche”, le parole attribuite a Conte, “Dobbiamo rispettare le minime regole precauzionali vigenti che ci consentiranno di assecondare la ripresa che si è già manifestata nei mesi scorsi, come certificato dall`Istat. Il Paese deve correre in sicurezza”. Secondo gli uffici di Palazzo Chigi, si è “fin qui lavorato in modo metodico, nel segno della precauzione. Siamo gli unici ad aver elaborato un meccanismo di monitoraggio della curva del contagio sofisticato, basato su 21 parametri che restituiscono un`analisi del rischio dettagliata, che scende in valutazioni territoriali anche molto circoscritte”.

LO SCENARIO PER REGIONE

LOMBARDIA

Sono 235 i nuovi casi di coronavirus in Lombardia nelle ultime 24 ore. Lo rende noto la Regione, che segnala anche 3 decessi. Costante l’aumento del numero dei guariti e dimessi (+48). Il rapporto tra il numero dei nuovi tamponi e i positivi riscontrati è pari all’1,8%. A Sondrio non si registra alcun contagio. Aumenta leggermente il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (20, +2 rispetto a ieri). Sale la cifra complessiva dei guariti/dimessi complessivi: 76.248, di cui 1.283 dimessi e 74.965 guariti. I ricoverati non in terapia intensiva sono 194 (+9). I tamponi effettuati sono 12.863, il totale complessivo sale a 1.586.967.

Sono 235 i nuovi casi di coronavirus in Lombardia nelle ultime 24 ore. Lo rende noto la Regione, che segnala anche 3 decessi. Costante l’aumento del numero dei guariti e dimessi (+48). Il rapporto tra il numero dei nuovi tamponi e i positivi riscontrati è pari all’1,8%. A Sondrio non si registra alcun contagio. Aumenta leggermente il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (20, +2 rispetto a ieri). Sale la cifra complessiva dei guariti/dimessi complessivi: 76.248, di cui 1.283 dimessi e 74.965 guariti. I ricoverati non in terapia intensiva sono 194 (+9). I tamponi effettuati sono 12.863, il totale complessivo sale a 1.586.967.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Le persone attualmente positive al coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 368 (12 più di ieri). Un paziente è in cura in terapia intensiva, mentre 15 sono ricoverati in altri reparti. Non si sono registrati nuovi decessi (348 in totale). Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute. Oggi sono stati rilevati 16 nuovi contagi; quindi, analizzando i dati complessivi dall’inizio dell’epidemia, le persone risultate positive al virus sono 3.764: 1.478 a Trieste, 1.188 a Udine, 827 a Pordenone e 260 a Gorizia, alle quali si aggiungono 11 persone da fuori regione. I totalmente guariti ammontano a 3.048, i clinicamente guariti sono 8 e le persone in isolamento 344. I deceduti sono 197 a Trieste, 77 a Udine, 68 a Pordenone e 6 a Gorizia.

TRENTINO ALTO ADIGE

Sono 17 i nuovi casi positivi al Covid 19 in Trentino Alto Adige. In Trentino si registra un lieve calo rispetto agli ultimi tre giorni, e l’Azienda sanitaria ha individuato 8 positivi, di cui 4 con sintomi evidenti, analizzando complessivamente 1.053 tamponi. In Alto Adige, invece, i casi positivi sono 9 su 973 tamponi effettuati. I pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri sono 6, mentre 2 sono in terapia intensiva e 18 in isolamento in una struttura a Colle Isarco.

VENETO

Nel Veneto, sono stati registrati 69 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Nessuna vittima, ma 2135 casi positivi in totale. Picchi a Treviso 18 e soprattutto Padova (28) mentre scende Venezia (solo 5 casi dopo i 31 di ieri). I casi attualmente positivi sono così 2345 (+41). In isolamento domiciliare dalle 8059 persone di ieri c’è un forte calo a 7529 (-500), di cui solo 87 (-31) con sintomatologia. Lo rileva il bollettino della Regione Veneto delle ore 18 di oggi 30 agosto 2020.

VALLE D’AOSTA
Salgono a 23 i casi positivi al coronavirus in Valle d’Aosta. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati due nuovi contagiati – su 105 tamponi – uno in ospedale (complessivamente sono due i ricoverati) e uno in isolamento domiciliare. Altri due erano considerati guariti ma si sono ‘positivizzati’. È quanto si legge nel bollettino del Ministero della sanità sull’emergenza Covid. Nella regione alpina quindi i casi totali sono 1.232, i guariti sono 1.063 e i morti 146.

PIEMONTE

Sono 32.844 (+60) rispetto a ieri, di cui 43 asintomatici (dei 60 casi, 19 screening, 33 contatti di caso, 8 con indagine in corso; i casi importati sono 16 su 60) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi su base provinciale: 4171 Alessandria, 1916 Asti, 1076 Biella, 3102 Cuneo, 3004 Novara, 16.380 Torino, 1552 Vercelli, 1180 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 284 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 179 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 5 (come ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 85 (+4 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 1315. I tamponi diagnostici finora processati sono 585.831, di cui 326.970 risultati negativi. Un decesso è stato comunicato nel pomeriggio dall’Unità di crisi della Regione, nessuno oggi. Il totale è quindi di 4146 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 681 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 399 Cuneo, 373 Novara, 1834 Torino, 223 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte. L’Unità di crisi ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.820 (+57 rispetto a ieri).

LIGURIA
Sono 53 i nuovi casi positivi al Covid in Liguria. Lo comunica Regione Liguria in base ai dati flusso inviati da Alisa al Ministero. Di questi, 34 cono contatti di casi accertati, 4 sono rientrati dall’estero o da fuori regione, 15 sono stati individuati grazie agli screening. I test tampone effettuati sono stati 1756 in più. Aumentano gli ospedalizzati: sono 33, uno dei quali è in terapia intensiva. 13 sono i pazienti in isolamenti domiciliare mentre in sorveglianza attiva ci sono 1.386 persone.

TOSCANA

In Toscana sono 11.785 i casi di positività al coronavirus, 98 in più rispetto a ieri (45 identificati in corso di tracciamento e 53 da attività di screening). Lo rende noto la Regione, spiegando che i nuovi casi sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 9.141 (77,6% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 535.080, 6.433 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.503, +5,8% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi. L’età media dei 98 casi odierni è di 34 anni circa (il 41% ha meno di 26 anni, il 27% tra 26 e 40 anni, il 24% tra 41 e 65 anni, il 8% ha più di 65 anni) e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 67% è risultato asintomatico, il 23% pauci-sintomatico. Ecco i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.661 i casi complessivi ad oggi a Firenze (26 in più rispetto a ieri), 622 a Prato (6 in più), 824 a Pistoia (6 in più), 1.221 a Massa (11 in più), 1.525 a Lucca (12 in più), 1.061 a Pisa (15 in più), 552 a Livorno (3 in più), 820 ad Arezzo (7 in più), 509 a Siena (1 in più), 477 a Grosseto (11 in più). Sono 513 i casi positivi notificati in Toscana ma ma residenti in altre regioni.

Delle 98 positività di oggi, 24 casi sono ricollegabili a rientri dall’estero, di cui 4 per motivi di vacanza (3 Grecia, 1 Spagna), 14 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (13 Sardegna, 1 altro). Il 31% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso. Sono 38 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 41 nella Nord Ovest, 19 nella Sud est. La Toscana si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 316 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 442 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 627 casi x100.000 abitanti, Lucca con 393, Firenze con 362, la più bassa Livorno con 165. Complessivamente, 1.450 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (78 in più rispetto a ieri, più 5,7%). Sono 3.687 (144 in più rispetto a ieri, più 4,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.556, Nord Ovest 1.442, Sud Est 689).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 53 (4 in più rispetto a ieri, più 8,2%), 5 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite sono 9.141 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 147 persone clinicamente guarite (14 in più rispetto a ieri, più 10,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.994 (2 in più rispetto a ieri, più 0,02%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Restano quindi 1.141 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 175 a Massa Carrara, 146 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,6 x100.000 residenti contro il 58,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,8 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,6 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

EMILIA-ROMAGNA

Dall’inizio dell’epidemia da coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 31.805 casi di positività, 109 in più rispetto a ieri, di cui 56 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Oggi si registra un numero di tamponi superiore a 9.200. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 109 nuovi casi, 52 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 48 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti. Sono 5 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è di 22. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37 anni. Su 56 nuovi asintomatici, 13 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 37 grazie all’attività di contact tracing mentre 3 casi sono emersi dai test pre-ricovero e di 3 non è ancora nota l’origine. Per quanto riguarda la situazione sul territorio, le province che presentano il maggior numero di casi sono quelle di Ravenna (21), Parma (20) e Bologna (18). Non è stato registrato nessun nuovo decesso.

LAZIO

“Su circa 13 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 156 casi di questi 71 sono a Roma e zero decessi. Si conferma una prevalenza dei casi di rientro (circa 55%) e con link dalla Sardegna (circa 40%)”, lo ha comunicato l`assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D`Amato, sottolineando che “cala il numero dei positivi e l`incidenza e questo è un segnale importante”. “Il modello Lazio negli aeroporti di Roma – prosegue D’Amato – è servito ad individuare 171 positivi asintomatici con grande soddisfazione dei viaggiatori. Continuano al Porto di Civitavecchia i test rapidi volontari e gratuiti, incremento del 30% negli ultimi giorni”. L`assessore alla Sanità della Regione Lazio, ha anche spiegato la distribuzione territoriale dei nuovi casi. Nella Asl Roma 1 sono 28 i casi nelle ultime 24h e di questi diciassette i casi di rientro, quindici con link dalla Sardegna, uno dalla Toscana e uno dalla Campania. Tre sono contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl Roma 2 sono 29 i casi nelle ultime 24h e tra questi dieci i casi di rientro, otto con link dalla Sardegna, uno dalla Campania, uno dalla Romania.

Sono cinque i contatti di casi già noti e isolati e quattro i casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 3 sono 14 i casi nelle ultime 24h e tra questi otto sono di rientro, cinque con link dalla Sardegna, due dalla Spagna e uno dalla Romania. Due sono contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl Roma 4 sono 11 i casi nelle ultime 24h e tra questi sette con link dalla Sardegna. Due sono contatti di casi già noti e isolati, un caso individuato dal medico di medicina generale e uno al test sierologico. Nella Asl Roma 5 sono 6 i casi nelle ultime 24h e si tratta di tre casi con link dalla Sardegna, due dall`Abruzzo e uno dalla Campania. Nella Asl Roma 6 sono 25 i casi nelle ultime 24h e di questi diciotto sono di rientro, dieci con link dalla Sardegna, quattro dall`Emilia-Romagna, uno dalla Spagna, uno dal Kosovo, uno da Malta e uno dalla Romania.

Tre sono contatti di casi già noti e isolati e un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nelle province si registrano 43 casi e zero decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono ventuno i casi e di questi quindici con link dalla Sardegna e cinque sono contatti di casi noti e isolati. Nella Asl di Frosinone si registrano diciassette casi e di questi due con link dalla Sardegna, uno dalla Puglia e uno dalla Spagna. Quattro sono contatti di casi noti e isolati e un caso individuato al test sierologico. Nella Asl di Viterbo sono tre i casi e sono uno di rientro dall`Albania, un contatto di un caso già noto e isolato e un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl di Rieti sono due i casi e si tratta di un caso con link dalla Sardegna e uno contatto di un caso già noto e isolato.

MARCHE

Sono 13 i pazienti Covid-19 ricoverati nelle Marche, due più di ieri, e tra questi uno continua a essere assistito nel reparto terapia intensiva dell’ospedale regionale di Torrette; gli altri pazienti sono ricoverati nei reparti non infettivi di Pesaro (2), Fermo (1) e Torrette (9, tra le quali una donna in ginecologia). Inoltre, in tutta la regione ci sono 289 persone in isolamento domiciliare, 4 più di ieri, mentre restano 4 gli ospiti della struttura per anziani post Covid di Campofilone (Fermo). Lo si apprende dal secondo bollettino del Gores, il gruppo regionale che coordina l’emergenza sanitaria nella regione. Rispetto a ieri, ci sono 9 nuovi dimessi-guariti e il totale è 5.949, mentre le vittime registrate restano 987. I casi complessivamente accertati nelle ultime 24 ore sono stati 15 e il totale è salito così a 7.238 dall’inizio della crisi: 2.942 (+5) risiedono in provincia di Pesaro-Urbino, 1.936 in quella di Ancona, 1.216 (+3) in quella di Macerata, 522 (+6) nel Fermano e 355 nel Piceno; inoltre, sono 267 (+1) persone positive non sono residenti nella regione. Per il secondo giorno consecutivo, è sceso il numero di coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione: 2.101 (-36), tra i quali 311 (-10) con i sintomi del ‘Covid-19’; gli operatori sanitari in quarantena sono 77 (+2). Dall’inizio dell’epidemia i marchigiani che hanno trascorso volontariamente in casa il periodo di isolamento sono diventati 43.983, i casi complessivamente diagnosticati 121.334 e i tamponi processati 204.089, numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti.

ABRUZZO

Oggi in Abruzzo 34 nuovi positivi (20 in provincia dell’Aquila, 1 Teramo, 4 Pescara e 7 per i quali sono in corso accertamenti sulla provenienza), nessun nuovo decesso, 38 ricoverati (di cui 1 in terapia intensiva), 391 in isolamento domiciliare, 2872 dimessi/guariti, 429 attualmente positivi, 156774 test complessivi. L’età dei nuovi positivi è compresa tra 3 e 79 anni. Lo comunica la Regione Abruzzo.

UMBRIA

Balzo in avanti dei nuovi casi di Covid accertati nell’ultimo giorno in Umbria, 31 contro i 12 di ieri, 1.784 dall’inizio della pandemia, a fronte di 1.662 tamponi analizzati (153.666 in tutto). Si legge sul sito della Regione. Invariato ad 80 il numero delle vittime, sono stati registrati altri sette guariti, 1.437 totali. Passano quindi da 243 a 267 gli attualmente positivi. Negli ospedali c’è invece un ricoverato in meno, 11, uno in intensiva a Perugia, dopo la dimissione di un paziente Covid da quello di Terni.

PUGLIA

Oggi in Puglia, su 2.708 test per l’infezione da Covid-19, sono stati registrati 69 casi positivi, il numero più alto da aprile scorso: 41 in provincia di Bari, 8 nella Bat, 1 in provincia di Brindisi, 14 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 4 in provincia di Taranto. Non ci sono decessi. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 303.046 test, 4.029 sono i pazienti guariti mentre i casi attualmente positivi sono 817, di cui 122 ricoverati negli ospedali. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 5.402. Il Coordinamento epidemiologico della Regione Puglia comunica che “grazie all’attività di screening avviata sui rientri dalla Sardegna oggi sono stati individuati 8 nuovi casi positivi sul territorio regionale”. Per i 41 positivi in provincia di Bari – spiega il direttore generale dell’Asl Bari, Antonio Sanguedolce – “si tratta di 17 casi con sintomi che sono stati presi in carico dai pronto soccorso dei nostri ospedali su cui ci sono indagini in corso; 16 casi riscontrati nella attività di contact tracing del nostro dipartimento di prevenzione; 4 rientri dalla Sardegna, 1 rientro dalla Sicilia, 1 dalla Grecia e due pazienti sottoposti a tampone come da protocollo prima di eseguire una prestazione sanitaria”.

CAMPANIA

Balzo dei nuovi casi di coronavirus in Campania: 270 contagi nelle ultime 24 ore, di cui 125 casi di rientro, 58 dalla Sardegna, 67 da Paesi esteri. Lo rende noto l’Unità di crisi Covid19 della Regione Campania, sottolineando, con una nota tecnica che accompagna il bollettino, che il maggior numero di casi registrati nella regione rispetto alle prime fasi dell’epidemia dipende da un cambiamento della strategia, “precauzionale”, con “una intensa attività di screening sul territorio”. Sono quindi 270 i nuovi casi registrati – secondo il bollettino regionale – e 6.729 i tamponi del giorno. Nessun decesso registrato nelle ultime 24 ore (totale deceduti resta 445), mentre sono 16 i nuovi guariti.

L’Unità di crisi della regione Campania, evidenzia in una nota tecnica le ragioni dell’alto incremento di nuoci casi: “Come noto, la Regione Campania, nella prima fase Covid19, ha adottato strategie caratterizzate ad una attenta analisi previsionale finalizzate ad arginare l`infezione che unitamente al lockdown hanno caratterizzato questa Regione come una di quelle con la più bassa diffusione ed incidenza di infezione da Sars-Cov-2 tra la popolazione”. “In questa seconda fase, che origina dalla riapertura delle attività e delle frontiere e dal rientro dalle vacanze, la strategia si è caratterizzata con un approccio non solo finalizzato a prevedere e contenere, ma soprattutto ad identificare precocemente asintomatici infetti, per fermare la trasmissione dell`infezione”, prosegue l’Unità di crisi, spiegando: “Tale strategia precauzionale, identificando precocemente con una delle più intense attività di screening sul territorio mai realizzate, consente di confinare rapidamente positivi al COVID19, evitando così una ulteriore diffusione dell`infezione, con possibili ripercussioni su una possibile fase di recrudescenza autunnale dell`infezione stessa. L’attuale attività di screening sui rientri risulta indispensabile nell’ottica di una strategia di contenimento dell`infezione”.

CALABRIA

Balzo di contagiati da coronavirus oggi in Calabria. Sono 34 in più oggi le persone risultate positive In Calabria, un aumento dovuto in buona parte al focolaio scoperto ad Oppido Mamertina, dove sono stati censiti 13 nuovi positivi. Ad oggi nella regione sono stati effettuati 152.885 tamponi. Complessivamente Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.477, mentre quelle negative sono 151.408. Dei ventidue positivi rilevati dall’ASP di Reggio Calabria, oltre ai 13 appartenenti al focolaio “Oppido”, si registrano due nuovi casi con inchiesta epidemiologica in corso, mentre 7 sono migranti sbarcati a Roccella Jonica. Dei dodici casi rilevati dal Laboratorio di Cosenza, tre sono del Cara di Amantea, mentre gli altri nove sono da contact tracing.

SICILIA

Sono 34 i nuovi casi di Covid registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, 4 sono migranti. Restano 10 le persone ricoverate in terapia intensiva. Nel complesso sono 68 i ricoverati. Casi che portano a 1.114 gli attuali positivi nell’isola, 1.036 dei quali in regime di isolamento domiciliare. I guariti sono 4. Eseguiti 2.365 tamponi che portano il totale a 346.347. Resta fermo a 286 il totale delle vittime dell’epidemia nell’isola. La divisione fra le province: 1 Agrigento, 12 Catania, 3 Messina, 3 Palermo, 2 Ragusa, 1 Trapani, 2 Siracusa, 2 Enna 10 di cui 4 migranti.

SARDEGNA

Sono 2.114 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza: nell`ultimo aggiornamento dell`Unità di crisi regionale si registrano 22 nuovi casi. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in totale. In totale sono stati eseguiti 134.534 tamponi, con un incremento di 1.134 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 28 (+4 rispetto al bollettino di ieri) i pazienti ricoverati in ospedale. Si registra un paziente in più in terapia intensiva, tre attualmente nell’Isola. Le persone in isolamento domiciliare sono 681. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.264 pazienti guariti (+1 rispetto al precedente bollettino), più altri 4 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 2.114 casi positivi complessivamente accertati, 383 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 217 (+2) nel Sud Sardegna, 65 a Oristano, 125 (+3) a Nuoro, 1.324 (+12) a Sassari.

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