Cronaca

Allarme dell’Ema: “Non sappiamo se avremo bisogno di vaccino adattato”

E’ il bollettino dei record, quello odierno del ministero della Salute sull’emergenza coronavirus. I contagi superano i 30mila (8mila in Lombardia) come non succedeva dal 21 novembre 2020, i morti sono 153, il record della quarta ondata, e si registra un nuovo balzo dei ricoveri. Dal boom generalizzato si salvano parzialmente solo le terapie intensive, anch’esse però in crescita, dove ci sono più di mille pazienti. Con i numeri odierni, la variante Omicron che dilaga ormai in tutto il mondo e il Natale che si avvicina l’attenzione è alta e, anche in Italia, non si escludono nuove misure anti-Covid prima delle feste (qui l’ipotesi green pass di sei mesi). La cabina di regia decisiva è prevista per giovedì.

Scarica il bollettino odierno

In cifre, sono 30.798 i nuovi casi di positività al Covid-19 (ieri 16.213) e 153 i decessi (ieri 137), registrati in Italia nelle ultime 24 ore. È quanto emerge dal bollettino odierno del ministero della Salute. Si tratta del dato dei nuovi casi più alto del 2021, che supera il precedente picco di +28.682 casi registrato lo scorso 17 dicembre. Dall’inizio dell’epidemia il totale delle persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 è pari a 5.436.143, mentre da febbraio 2020 le vittime sono 135.931. Sono in tutto 4.916.068 le persone guarite o dimesse, mentre quelle attualmente positive sono in tutto 384.144, pari a +14.441 rispetto a ieri (+7.428 il giorno prima). Compresi quelli molecolari e gli antigenici, i tamponi processati sono stati 851.865, ovvero 514.643 in più rispetto ai 337.222 di ieri, mentre il tasso di positività, ieri al 4,8%, oggi scende al 3,6%. Sul fronte del sistema sanitario, aumentano le terapie intensive, che sono 25 in più (ieri +21), con 96 ingressi, per un totale di 1.012. I ricoveri ordinari sono 280 in più (ieri +375), per un totale di 8.381.

L’allarme dell’Ema

“Non sappiamo ancora se avremo bisogno di un vaccino adattato” per la variante Omicron, ma “non dovremo ricominciare da zero” per crearlo. Lo ha sottolineato la direttrice esecutiva dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), Emer Cooke, in conferenza stampa. “La comunità scientifica ha bisogno di vedere più dati sull’impatto della variante sull’efficacia dei vaccini approvati”, ha aggiunto. “La situazione epidemiologica e’ preoccupante in tutta Europa, ma con cinque vaccini e sei trattamenti siamo in una posizione piu’ forte rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: abbiamo molti piu’ strumenti a nostra disposizione”, ha sottolineato Cooke, ricordando che “un’anno fa annunciavo il primo vaccino” per il Covid-19. Prima di chiudere Cooke ha ricordato che “i vaccini restano strumenti chiave contro l’epidemia di Covid”.

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