Covid-19, cinque Regioni “arancione” tutte le altre “gialle”

31 gennaio 2021

Scompare il rosso dall’Italia dei colori. Almeno per ora. Così hanno deciso gli scienziati dell’emergenza Covid-19. Da domani, 1 febbraio, infatti, cinque regioni passeranno in fascia arancione, tutte le altre in zona gialla. In dettaglio, sono in area arancione le Regioni Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano. Le altre Regioni e Province Autonome sono in area gialla. Nessuna Regione in zona rossa, come detto. Buona parte dell’Italia, Lombardia in testa, tira un sospiro di sollievo per l’allentamento delle misure restrittive anti Covid. Ma, questa volta, l’ora X scatterà lunedì e non domenica come è accaduto nelle settimane scorse. Una scelta criticata dal governatore della Lombardia, Attilio Fontana, mentre il suo collega Christian Solinas fa sapere che la Regione Sardegna ha presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che conferma l’isola in zona arancione.

“Tornare lunedì in zona gialla è un risultato importante e soprattutto meritato. Anche se francamente continuo a non capire perché il provvedimento non sia stato reso operativo da domenica”, afferma Fontana. Ottenuto il passaggio in zona gialla, però, ora la Regione Lombardia vuole insistere affinché il governo riveda i criteri dei Dpcm e ristori “concretamente e in tempi certi” a beneficio delle categorie penalizzate. Le regole stabilite dal Dpcm, ovviamente, variano da regione a regione, a secondo dell’indice di rischio, ma alcuni servizi sono garantiti in tutto il Paese, altri limitati da zona a zona. Di certo vale per tutti il “coprifuoco”, dalle 22 alle 5, e rimane la chiusura, sull’intero territorio nazionale, di cinema e teatri, la sospensione degli spettacoli dal vivo, lo stop ad una serie di attività sportive. E, inoltre, l’obbligo di indossare la mascherina, anche all’aperto, oltre al distanziamento sociale. Di fatto, le vere “armi” per contrastare in maniera efficace la diffusione del coronavirus.

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ZONA GIALLA

Per quanto riguarda la zona gialla, è consentito muoversi liberamente tra comuni. Resta valida la regola riguardo alle visite in case private: si può andare da amici e parenti una sola volta al giorno, al massimo in due persone (minori di 14 anni e disabili non rientrano nel calcolo), dalle 5 alle 22. Bar, pasticcerie, ristoranti sono aperti dalle 5 alle 18: ai tavoli si può sedere al massimo in 4. Mentre fino alle 22 è consentito il servizio da asporto, non per i bar senza cucina e le enoteche, mentre la consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario. Aperti tutti i negozi, tranne i centri commerciali nei week end. Dal lunedì al venerdì sono inoltre aperti i musei.

ZONA ARANCIONE

Per quanto riguarda la zona arancione, invece, non è consentito spostarsi fuori dal comune di residenza, tranne che per motivi di lavoro, urgenza o salute. Resta in vigore la deroga introdotta a Natale per i Comuni al di sotto dei 5mila abitanti, per i quali è consentito lo spostamento nel raggio di 30 chilometri (anche in un’altra regione limitrofa) ma non verso i capoluoghi di provincia. È consentita invece la circolazione libera nel proprio comune e si può anche far visita a parenti ed amici, una sola volta al giorno, al massimo in due persone (minori di 14 anni e disabili non rientrano nel calcolo), dalle 5 alle 22. Bar, pasticcerie, ristoranti sono aperti solo per asporto dalle 5 alle 22. Bar senza cucina ed enoteche devono sospendere l’asporto alle 18. È invece consentita senza limiti di orario la consegna a domicilio.

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