De Martino sbarca a Sanremo, Conti piazza il colpo per il 2026

Carlo Conti e Stefano Di Martino

Carlo Conti e Stefano Di Martino

Carlo Conti mette a segno un altro grande colpo per la 76esima edizione del Festival di Sanremo. Dopo l’annuncio di Max Pezzali come ospite fisso sulla nave crociera, il direttore artistico porta sul palco dell’Ariston Stefano De Martino, volto simbolo di Affari Tuoi e dell’access prime time di Rai 1. A svelare il retroscena è Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, che annuncia anche la presenza di Brenda Lodigiani tra i super-ospiti e co-conduttori della kermesse in programma dal 24 al 28 febbraio.

Manca esattamente un mese e mezzo al via del Festival della canzone italiana, ma l’atmosfera è già incandescente. Conti sta costruendo la sua edizione con una strategia precisa: nomi popolari, volti amati dal pubblico televisivo, scelte che strizzano l’occhio alla tradizione senza rinunciare alla freschezza. L’ingaggio di De Martino rappresenta una mossa vincente su più fronti. Da un lato garantisce ascolti e gradimento, dall’altro potrebbe segnare un passaggio di testimone cruciale per il futuro del Festival.

Un debutto che sa di investimento a lungo termine

Per Stefano De Martino si tratterà infatti di un debutto attesissimo sul palco sanremese. Mai prima d’ora il conduttore napoletano aveva calcato le sacre tavole dell’Ariston in veste ufficiale, se si escludono sporadiche partecipazioni come ballerino o ospite. Stavolta il ruolo sarà ben diverso: co-conduttore al fianco di Carlo Conti, con tutte le responsabilità e la visibilità che ne conseguono. Non è un mistero che da tempo il nome di De Martino circoli negli ambienti Rai come possibile successore alla guida del Festival. Il suo exploit con Affari Tuoi, programma che sotto la sua conduzione ha macinato ascolti record, lo ha consacrato come uno dei volti di punta dell’azienda.

La presenza all’Ariston potrebbe dunque rappresentare un banco di prova decisivo. Carlo Conti, che nel 2027 potrebbe lasciare la direzione artistica della kermesse, sembra voler preparare il terreno per una transizione morbida. De Martino ha dimostrato di saper gestire la diretta, di dialogare con il pubblico, di non perdere mai il controllo anche nelle situazioni più imprevedibili. Qualità indispensabili per chi deve reggere le redini di uno show complesso come Sanremo.

Lodigiani torna, da Ballando altri nomi in arrivo

Brenda Lodigiani, invece, tornerà sul palco sanremese dopo l’apparizione a sorpresa dello scorso anno durante la serata finale. La comica e imitatrice, nota per le sue parodie taglienti e il suo talento nel trasformarsi in personaggi celebri, rappresenta un elemento di rottura rispetto alle scelte più canoniche. La sua presenza garantisce momenti di leggerezza e ironia, ingredienti che Conti vuole dosare con sapienza per rendere il Festival godibile anche nei passaggi più impegnativi.

Parpiglia, nel suo retroscena, accenna anche all’arrivo di altri super-ospiti provenienti direttamente da Ballando con le Stelle, il programma condotto da Milly Carlucci che quest’anno ha registrato ascolti straordinari. Non è ancora chiaro quali volti del dance show di Rai 1 saliranno sul palco dell’Ariston, ma l’indiscrezione alimenta le speculazioni. Una certezza, però, c’è: le possibilità di vedere Barbara D’Urso tra gli ospiti restano ridotte al lumicino, nonostante i rumors delle ultime settimane.

La strategia Conti: tradizione enovità in equilibrio

Carlo Conti sta costruendo un’edizione del Festival che punta sulla solidità. Max Pezzali sulla nave crociera rappresenta il richiamo alla nostalgia e al cantautorato pop italiano che ha segnato generazioni. De Martino incarna invece il presente televisivo della Rai, quello delle grandi audiences e della capacità di parlare a un pubblico trasversale. Lodigiani aggiunge il tocco di contemporaneità irriverente. Un mix studiato per accontentare fasce diverse di spettatori senza scontentare nessuno.

Il direttore artistico sa bene che ogni scelta a Sanremo viene scrutinata, analizzata, spesso criticata ancor prima di vedere la luce. Per questo procede con cautela, annunciando i nomi poco alla volta, mantenendo alta l’attenzione mediatica ma senza scoprire tutte le carte in una volta. La strategia sembra funzionare: ogni annuncio genera dibattito, rilancia l’interesse, tiene vivo il Festival nell’immaginario collettivo anche settimane prima del suo inizio effettivo.

L’attesa cresce, il cast prende forma

Nei prossimi giorni Conti dovrebbe svelare altri dettagli sul cast della 76esima edizione. Mancano ancora all’appello i nomi di diverse co-conduttrici e di altri ospiti internazionali. Il puzzle sta prendendo forma, pezzo dopo pezzo, ma la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare. Il pubblico, intanto, si divide tra entusiasti e scettici, come accade puntualmente ogni anno in questo periodo. Una cosa è certa: con De Martino sul palco, l’Ariston avrà un alleato prezioso per tenere incollati milioni di spettatori davanti alla televisione.