Dieselgate, dopo Volkswagen gli Usa estendono indagini ad altre 5 case automobilistiche

Dieselgate, dopo Volkswagen gli Usa estendono indagini ad altre 5 case automobilistiche
2 ottobre 2015

L’Epa, l’Agenzia per la protezione ambientale statunitense, ha esteso le indagini sulle emissioni truccate delle macchine Volkswagen con motori diesel ad altri marchi, come Bmw, Chrysler, General Motors, Land Rover e Mercedes-Benz. Lo riporta il Financial Times. L’Epa avrebbe esteso le indagini sulla presenza del software capace di truccare i dati sulle emissioni ad almeno 28 modelli a motore diesel, secondo un documento ottenuto dal quotidiano. L’Epa, secondo il Financial Times, sottoporrà ai test un’auto usata per ogni modello, per poi estendere le indagini in caso di risultati sospetti. In Svizzera, intanto, l’Ufficio federale delle strade ha infatti decretato il blocco a importazioni e immatricolazioni su tutti i modelli Euro 5 dei marchi Audi, Seat, Skoda e Volkswagen, fabbricati tra il 2009 e il 2014 dal Gruppo di Wolfsburg ed equipaggiati con motori diesel 1.2 Tdi, 1.6 Tdi e 2.0 Tdi, un provvedimento che indirettamente potrebbe indicare quali veicoli potenzialmente sono coinvolti nella anche in altri mercati, come quello italiano. Volkswagen Italia aveva riferito che in base alle indicazioni della casa madre tedesca, i veicoli in Italia con motorizzazioni al centro della vicenza sono poco meno di 650 mila, senza però fornire dettagli più specifici su quali modelli e motorizzazioni fossero coinvolti.

Da Volkswagen Italia ribadiscono che al momento si sta ancora lavorando all’individuazione dei modelli coinvolti dalla questione. E che comunque nei giorni scorsi a scopo precauzionale era stata inviata una lettera interna alla rete di vendite e ai concessionari in cui si stabiliva la sospensione temporanea delle vendite delle vetture in stock dotate di propulsore EA 189. Si tratta comunque di modelli fuori produzione e il totale di vetture non immatricolate potrebbe risultare piuttosto esiguo, attorno alle 2 mila unità in Italia. Quanto invece a quali siano le auto già circolanti nella Penisola – di Vw e marchi controllati coinvolte nella questione – in attesa di indicazioni ufficiali dal gruppo può essere indicativo il fatto che la sigla industriale del propulsore coinvolto (EA 189) riguarda diverse cilindrate tra cui quelle di 1.2, 1.6 e 2.0 Tdi bloccate in Svizzera. Precedentemente Vw aveva riferito che le vetture potenzialmente coinvolte nel mondo sono 11 milioni.

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